La caccia alle eccellenze: le migliori performance
- Giuseppe Politi

- 15 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Nel contesto di un’economia globale incerta, la primavera del 2025 ha offerto a Piazza Affari e alle principali piazze europee segnali incoraggianti. l’indice Ftse Mib ha superato e consolidato quota 40.000 punti, chiudendo il 16 maggio a 40.656 punti con un progresso settimanale che lo colloca tra i migliori listini del Vecchio continente.
Le protagoniste di Piazza Affari
tra le blue‑chip italiane spiccano in particolare:
Leonardo, salita di quasi il 4% nel solo 16 maggio grazie alle commesse Difesa e alle prospettive di ordini internazionali
Iveco Group, sostenuta dalle attese di nuovi contratti sui veicoli commerciali (+3,8% il 16 maggio)
Azimut Holding, con un rialzo superiore al 2,3% alla luce dei flussi netti in gestione in crescita e delle positive guidance sugli utili
sul fronte euro‑area, il Euro Stoxx 50 ha chiuso il 2 maggio con un +2,39% spinto soprattutto dal comparto industriale tedesco e dai settori tecnologici francesi
I fattori trainanti
alla base delle performance:
politica monetaria accomodante: la bce ha confermato un orientamento favorevole, mantenendo tassi fermi e rassicurando sui futuri supporti all’economia reale
dati macro italiani resilienti: l’inflazione rallenta verso l’1,9% annuo, mentre il pil mostra segnali di stabilità nonostante le tensioni internazionali
rotazione settoriale verso titoli difensivi e quality growth, con investitori attratti da società dal forte free‑cash‑flow
Strategie per il consulente e l’investitore
alla luce dell’attuale contesto, è opportuno:
valutare i titoli con solida capacità di generare cassa (es. Leonardo, Prysmian)
differenziare l’esposizione includendo asset class quali obbligazioni indicizzate all’inflazione o certificate per mitigare la volatilità
monitorare le mosse delle banche centrali, in particolare la possibile revisione delle previsioni bce e l’atteso taglio fed di giugno
in sintesi, il primo semestre 2025 sta premiando chi individua la combinazione tra qualità aziendale, supporto macro e visibilità sugli utili, nell’ottica di una strategia di medio termine che sappia coniugare crescita e protezione del capitale.




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