L’Europa e la sfida della competitività globale
- Giuseppe Politi

- 27 ott 2025
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L’economia europea sta attraversando la più complessa fase di ridefinizione degli ultimi trent’anni. la concorrenza internazionale non si gioca più soltanto sul costo del lavoro, ma sulla capacità di innovare, digitalizzare e attrarre capitali. nel nuovo equilibrio mondiale, un continente maturo e frammentato come l’europa deve affrontare un dilemma: restare fedele al suo modello sociale o inseguire la velocità asiatica e la potenza americana.
la germania vive una crisi di identità industriale. il suo modello basato sull’export manifatturiero e sull’energia a basso costo non regge più. la francia punta su sovranità energetica e difesa comune. l’italia, con la sua economia diversificata e resiliente, si ritrova in una posizione intermedia ma con un vantaggio strategico: la flessibilità. il sistema delle pmi italiane, se sostenuto da politiche industriali adeguate, può diventare il laboratorio europeo della transizione tecnologica.
la nuova politica industriale europea dovrà essere più coordinata e meno burocratica. servono fondi comuni, incentivi stabili e regole fiscali che non penalizzino gli investimenti produttivi. se l’Europa saprà unire sostenibilità e innovazione, potrà riscrivere le regole della globalizzazione anziché subirle. la competitività non nasce dai sussidi, ma da una visione industriale condivisa e duratura.




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