IPCA al netto della dinamica dei prezzi dei beni energetici importati - Anni 2022-2025
- piscitellidaniel
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Cosi come previsto dall’Accordo quadro tra le parti sociali per la riforma degli assetti contrattuali del 22 gennaio 2009, l’Istat comunica, per gli anni 2022-2025, gli scostamenti tra realizzazione e previsione dell’inflazione misurata dall’indice IPCA al netto della dinamica dei prezzi dei beni energetici importati, nonché la previsione dell’indicatore per gli anni 2026-2029.
Il consuntivo 2025 risulta pari a +1,9, valore di un decimo di punto percentuale inferiore alla previsione effettuata il 12 giugno 2025.
La previsione per gli anni 2026-2029 tiene conto dei cambiamenti metodologici introdotti nel 2023 e dell’aggiornamento della stima dell’elasticità di risposta effettuato nel 2026 (si veda la nota metodologica) e si basa sull’ipotesi di stabilizzazione del peso dei beni energetici nel paniere IPCA sui livelli attuali. Per quando riguarda gli andamenti del prezzo internazionale dei beni energetici e dei prezzi nazionali, si adottano le stesse ipotesi alla base delle più recenti previsioni macroeconomiche ISTAT.
Fonte: istat.it





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