Influencer e pubblicità nascosta, Agcom pubblica le nuove FAQ per chiarire le regole
- piscitellidaniel
- 1 ora fa
- Tempo di lettura: 2 min
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato un nuovo documento di FAQ dedicate agli influencer e alla pubblicità sui social, con l’obiettivo di chiarire in modo più preciso le regole relative alla comunicazione commerciale online e contrastare il fenomeno della pubblicità nascosta. L’iniziativa si inserisce nel percorso di regolazione avviato negli ultimi anni dall’autorità per adattare la normativa tradizionale in materia di comunicazioni commerciali al mondo dei social network e delle piattaforme digitali.
Le FAQ rappresentano uno strumento interpretativo che mira a fornire indicazioni operative a influencer, creator digitali, aziende e agenzie di comunicazione. L’Agcom chiarisce in particolare quando un contenuto pubblicato sui social debba essere considerato comunicazione commerciale e quindi debba essere dichiarato in modo esplicito e riconoscibile per il pubblico. Il principio generale ribadito dall’autorità è quello della trasparenza: quando un influencer riceve un compenso, un beneficio economico o qualsiasi forma di vantaggio per promuovere un prodotto o un servizio, il messaggio deve essere chiaramente identificabile come pubblicità.
Secondo l’orientamento dell’Agcom, la trasparenza deve essere garantita attraverso l’utilizzo di formule esplicite o di hashtag che segnalino il contenuto promozionale, evitando situazioni in cui il pubblico possa essere indotto a ritenere che il messaggio sia spontaneo o personale quando invece rientra in una collaborazione commerciale. La pubblicità occulta, cioè la promozione non dichiarata di prodotti o servizi, è infatti considerata una pratica scorretta perché può alterare la percezione degli utenti e influenzare le scelte dei consumatori senza che questi siano consapevoli della natura commerciale del messaggio.
Il documento dell’autorità affronta anche il tema delle responsabilità. Non sono coinvolti soltanto gli influencer che pubblicano i contenuti, ma anche le aziende che promuovono i prodotti e le agenzie che organizzano le campagne pubblicitarie. Tutti i soggetti che partecipano alla realizzazione di una comunicazione commerciale devono infatti assicurarsi che i contenuti rispettino le regole sulla trasparenza e sulla corretta informazione del pubblico.
Negli ultimi anni il mercato dell’influencer marketing ha conosciuto una crescita molto rapida, trasformandosi in uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese per promuovere prodotti e servizi attraverso i social network. La capacità degli influencer di raggiungere comunità molto ampie e di instaurare un rapporto diretto con i follower ha reso questo modello comunicativo particolarmente efficace dal punto di vista commerciale. Proprio questa influenza sul pubblico ha però sollevato interrogativi sulla necessità di garantire regole chiare e controlli adeguati.
Le FAQ pubblicate dall’Agcom intendono quindi contribuire a definire un quadro di riferimento più chiaro per un settore in continua evoluzione. L’obiettivo è evitare che la pubblicità si nasconda dietro contenuti apparentemente spontanei e garantire che gli utenti dei social network possano distinguere con facilità tra opinioni personali e messaggi promozionali. La trasparenza nelle comunicazioni digitali diventa così uno degli elementi centrali per tutelare i consumatori e assicurare un funzionamento corretto del mercato pubblicitario online.

Commenti