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Inchiesta Visibilia: Daniela Santanchè Cambia Avvocato e Richiede il Rinvio dell'Udienza

La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, coinvolta nell'inchiesta riguardante la gestione del gruppo Visibilia, ha recentemente apportato modifiche significative alla sua difesa legale. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la senatrice ha sostituito il suo precedente avvocato con il professor Angelo Giarda, noto penalista milanese. Contestualmente, è stata presentata un'istanza per il rinvio dell'udienza preliminare prevista per il 9 ottobre 2024, al fine di consentire al nuovo legale di esaminare approfonditamente gli atti processuali.​


Contesto dell'Inchiesta

L'indagine, condotta dalla Procura di Milano, verte su presunte irregolarità nella gestione delle società del gruppo Visibilia, fondato e presieduto da Santanchè fino al 2022. Le accuse principali riguardano il falso in bilancio e la truffa aggravata ai danni dell'INPS, in relazione all'uso improprio della cassa integrazione durante il periodo della pandemia da COVID-19. Oltre alla ministra, risultano indagati altri 16 soggetti, tra cui il compagno Dimitri Kunz, la sorella Fiorella Garnero e la nipote Silvia Garnero.


Dettagli delle Accuse

Le contestazioni mosse dalla Procura si concentrano su due principali filoni:​

  1. Falso in Bilancio: Si ipotizza che, tra il 2016 e il 2022, siano stati inseriti nei bilanci delle società Visibilia dati non veritieri, al fine di occultare perdite significative e mantenere l'apparente solidità finanziaria del gruppo. Secondo l'accusa, una corretta rappresentazione contabile avrebbe evidenziato una perdita del capitale sociale già a partire dal bilancio 2016 per Visibilia Editore S.p.A.

  2. Truffa Aggravata ai Danni dell'INPS: Durante il periodo emergenziale legato al COVID-19, le società del gruppo avrebbero richiesto e ottenuto indebitamente fondi destinati alla cassa integrazione, nonostante i dipendenti continuassero a lavorare regolarmente. Questo avrebbe comportato un danno erariale stimato in oltre 126.000 euro. ​


Iter Giudiziario e Richieste della Difesa

La richiesta di rinvio dell'udienza preliminare è motivata dalla necessità del nuovo difensore di esaminare in dettaglio la voluminosa documentazione raccolta durante l'indagine. L'udienza preliminare rappresenta una fase cruciale del procedimento, in cui il giudice dovrà decidere se rinviare a giudizio gli indagati o archiviare le accuse. La difesa punta a dimostrare l'infondatezza delle contestazioni e a evitare il rinvio a giudizio della ministra e degli altri imputati.​


Reazioni Politiche e Impatto Mediatico

La vicenda ha suscitato ampio dibattito nel panorama politico italiano. Le opposizioni hanno chiesto a più riprese le dimissioni della ministra Santanchè, sottolineando la gravità delle accuse e l'opportunità di un passo indietro per tutelare l'integrità delle istituzioni. La maggioranza, invece, ha espresso fiducia nella ministra, ribadendo il principio della presunzione di innocenza fino a prova contraria. In particolare, esponenti di Fratelli d'Italia hanno manifestato sostegno a Santanchè, evidenziando la necessità di attendere l'esito del procedimento giudiziario prima di trarre conclusioni. ​


Prossime Fasi del Procedimento

In attesa della decisione del giudice sull'istanza di rinvio, il procedimento prosegue con la raccolta e l'analisi delle prove da parte della difesa e dell'accusa. Se l'udienza preliminare dovesse confermare il rinvio a giudizio, il processo entrerà nella fase dibattimentale, durante la quale verranno esaminati i testimoni e valutate le prove a carico e a discarico degli imputati. La tempistica del procedimento potrebbe subire variazioni in base alle decisioni del giudice e alle eventuali richieste delle parti.

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