Il Piemonte inverte la rotta: produzione industriale in crescita dell’1,4% nel 2025
- piscitellidaniel
- 3 giorni fa
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Il Piemonte registra un’inversione di tendenza sul fronte della produzione industriale, che nel 2025 segna una crescita dell’1,4%, interrompendo una fase di rallentamento che aveva caratterizzato i trimestri precedenti. Il dato assume un valore significativo in un contesto nazionale ed europeo ancora segnato da incertezze macroeconomiche, domanda debole e tensioni sui mercati internazionali.
La ripresa coinvolge diversi comparti dell’economia regionale, con un contributo rilevante da parte della manifattura, tradizionale pilastro del sistema produttivo piemontese. Automotive, meccanica strumentale, componentistica e agroalimentare mostrano segnali di recupero, sostenuti da una domanda estera più dinamica e da una parziale stabilizzazione dei costi energetici. Il tessuto industriale del Piemonte, fortemente orientato all’export, beneficia di una maggiore apertura dei mercati e di una progressiva normalizzazione delle catene di fornitura.
Il risultato dell’1,4% non rappresenta un’accelerazione esplosiva, ma indica una fase di consolidamento che potrebbe rafforzarsi nei prossimi trimestri. Dopo un periodo caratterizzato da flessioni e stagnazione, la crescita, pur contenuta, segnala una maggiore fiducia delle imprese e un miglioramento delle prospettive. Gli investimenti in innovazione e digitalizzazione, avviati negli ultimi anni anche grazie a incentivi pubblici, stanno contribuendo a rafforzare la competitività delle aziende locali.
Particolarmente rilevante è il contributo della filiera dell’automotive, settore storicamente centrale per l’economia piemontese. La transizione verso la mobilità elettrica e l’evoluzione delle tecnologie produttive hanno imposto una profonda riorganizzazione del comparto. Le imprese che hanno saputo adattarsi ai nuovi standard tecnologici mostrano ora segnali di ripresa, sostenute da una domanda internazionale in graduale recupero.
Anche la meccanica e l’industria dei beni strumentali evidenziano un miglioramento, grazie alla ripresa degli investimenti da parte delle imprese clienti. L’orientamento all’export resta un elemento distintivo del modello produttivo regionale, con mercati europei e extraeuropei che contribuiscono a sostenere il fatturato. Il contesto globale, pur segnato da tensioni geopolitiche, offre spazi di crescita per le aziende capaci di innovare e differenziarsi.
La dinamica positiva della produzione industriale si accompagna a segnali di maggiore stabilità sul fronte occupazionale. Le imprese, pur mantenendo un approccio prudente, mostrano una maggiore propensione a investire e a consolidare la propria struttura. La resilienza del sistema produttivo piemontese emerge come fattore chiave in una fase di transizione economica.
Il dato del 2025 rappresenta dunque un segnale di inversione rispetto alla fase di rallentamento precedente, inserendosi in un percorso di graduale rafforzamento. La capacità del Piemonte di valorizzare le proprie competenze industriali e di adattarsi alle trasformazioni tecnologiche costituisce un elemento centrale per sostenere la crescita nei prossimi anni, in un quadro economico che richiede flessibilità, innovazione e visione strategica.

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