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Il Governo nomina il prefetto Rizzi a capo del DIS

Il 9 gennaio 2025, il Consiglio dei Ministri ha formalizzato la nomina del prefetto Vittorio Rizzi a direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS), succedendo a Elisabetta Belloni.


Nato a Bologna il 21 settembre 1959, Rizzi ha conseguito lauree in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e in scienze delle pubbliche amministrazioni all’Università degli Studi di Catania. Entrato nella Polizia di Stato nel 1988, ha ricoperto ruoli di rilievo, tra cui funzionario del Servizio Centrale Operativo (SCO), dove ha diretto operazioni internazionali contro il riciclaggio di denaro. Ha guidato le Squadre Mobili di Venezia, Milano e Roma, conducendo indagini di alto profilo, come l’arresto del pluriomicida Angelo Stazzi.


Nel corso della sua carriera, Rizzi ha assunto incarichi di crescente responsabilità: direttore del Servizio Polizia Stradale, questore de L’Aquila e direttore dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso Palazzo Chigi. Nel 2016 è stato nominato prefetto e direttore centrale anticrimine della Polizia di Stato, per poi diventare vice direttore generale della pubblica sicurezza e direttore centrale della polizia criminale nel 2019. Nel giugno 2023, ha assunto il ruolo di vice capo vicario della Polizia di Stato, e nel settembre 2024 è stato designato vice direttore dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (AISI).


La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato la scelta di Rizzi per la guida del DIS, evidenziando la sua carriera prestigiosa nella Polizia di Stato, i risultati operativi straordinari e l’esperienza internazionale, elementi fondamentali per un ruolo di tale rilevanza.


Il DIS, istituito nel 2007, coordina le attività delle due principali agenzie d’intelligence italiane: l’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (AISI) e l’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (AISE). La nomina di Rizzi avviene in un momento cruciale per la sicurezza nazionale, con sfide crescenti legate al terrorismo, alla criminalità organizzata e alle minacce cibernetiche.


Rizzi ha espresso gratitudine per la fiducia accordatagli, dichiarando: “Assumo questo incarico con senso del dovere e dedizione, consapevole delle sfide che ci attendono. Lavorerò per garantire la sicurezza del nostro Paese, collaborando strettamente con tutte le istituzioni preposte”.


La comunità internazionale ha accolto positivamente la nomina, riconoscendo in Rizzi un interlocutore esperto e affidabile. Analisti del settore sottolineano come la sua esperienza possa contribuire a rafforzare le capacità dell’intelligence italiana nel fronteggiare minacce globali sempre più complesse.


Con l’insediamento previsto nelle prossime settimane, il prefetto Rizzi si prepara a delineare le linee strategiche del DIS, puntando su innovazione tecnologica, cooperazione internazionale e formazione continua del personale, per affrontare efficacemente le sfide alla sicurezza nazionale.

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