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Il Garante sul riconoscimento facciale negli aeroporti italiani

Il Garante della Privacy ha ordinato la sospensione temporanea del riconoscimento facciale a Milano Linate e Roma Fiumicino.La decisione serve a verificare la gestione dei dati biometrici dei passeggeri che avevano aderito ai programmi sperimentali. L’autorità precisa che non esiste un divieto generale, ma è necessario rispettare le regole europee sulla protezione dei dati.A Milano il progetto “Faceboarding” era attivo dal 2019 con ITA Airways e SAS, mentre a Roma il “You Board” era partito nel 2024. Circa 25mila viaggiatori avevano utilizzato i servizi, ma le indagini hanno rilevato carenze nella tutela delle informazioni sensibili.I dati raccolti restavano sotto il controllo esclusivo dei gestori aeroportuali, senza garanzie adeguate per gli utenti.La sospensione è quindi un invito a ripensare i sistemi, con soluzioni più sicure e trasparenti.

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