Il futuro del lavoro tra automazione e intelligenza artificiale
- Giuseppe Politi

- 24 ago
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 31 ago
Il mercato del lavoro sta vivendo un’accelerazione senza precedenti. L’intelligenza artificiale non si limita più ad automatizzare processi ripetitivi, ma sostituisce o integra competenze ad alto valore aggiunto. Professioni legali, mediche e consulenziali vengono progressivamente affiancate da algoritmi che riducono i tempi di analisi e aumentano la precisione delle decisioni.
Questo fenomeno crea nuove opportunità ma anche timori di esclusione. Le imprese più lungimiranti stanno investendo in formazione, ripensando l’organizzazione interna e adottando modelli ibridi di lavoro. La sfida per i governi sarà duplice: da un lato proteggere i lavoratori più vulnerabili, dall’altro incentivare la riconversione professionale. L’Italia, tradizionalmente più lenta nell’adattarsi all’innovazione, rischia di ampliare il divario con i partner europei se non adotterà politiche attive più incisive.




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