Il credito alle imprese italiane: segnali di ripresa o nuova stretta?
- Giuseppe Politi

- 25 ago
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 31 ago
Il sistema bancario italiano si trova di fronte a un bivio. Dopo anni di difficoltà, la qualità del credito è migliorata grazie a una riduzione delle sofferenze e a una gestione più prudente degli affidamenti. Tuttavia, il costo del denaro resta alto e le piccole e medie imprese faticano ad accedere a finanziamenti competitivi.
Le garanzie pubbliche, come quelle gestite dal Fondo di garanzia per le PMI, hanno sostenuto molte realtà, ma non bastano a colmare il gap con i mercati internazionali. Il rischio è che le aziende più dinamiche scelgano di trasferirsi in Paesi dove il capitale è più accessibile. Una maggiore sinergia tra banche, investitori istituzionali e strumenti alternativi di finanziamento – come il private equity o i minibond – appare l’unica strada per rilanciare davvero il tessuto produttivo nazionale.




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