Hamas propone il rilascio totale degli ostaggi in cambio di un cessate il fuoco permanente
- piscitellidaniel
- 19 feb
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Il 19 febbraio 2025, il movimento palestinese Hamas ha annunciato la propria disponibilità a liberare tutti gli ostaggi israeliani detenuti nella Striscia di Gaza, a condizione di raggiungere un accordo per un cessate il fuoco permanente e il ritiro completo delle forze israeliane dal territorio. Questa dichiarazione è stata riportata da Al Jazeera, citando il portavoce di Hamas, Hazem Qasym.
Attualmente, Israele e Hamas stanno attuando la prima fase di una tregua iniziata il 19 gennaio 2025. Durante questa fase, 19 ostaggi israeliani sono stati rilasciati in cambio della liberazione di oltre 1.100 prigionieri palestinesi dalle carceri israeliane. La prima fase prevede una cessazione delle ostilità per 42 giorni, fino al 1° marzo 2025, con il ritiro delle forze israeliane dalle città di Gaza verso una "zona cuscinetto" lungo il confine, il ritorno degli sfollati palestinesi alle proprie abitazioni e un significativo aumento degli aiuti umanitari nella regione.
La proposta di Hamas riguarda la seconda fase dell'accordo, durante la quale tutti gli ostaggi israeliani ancora in vita verrebbero liberati in un'unica soluzione. In cambio, Hamas richiede un cessate il fuoco permanente e il ritiro totale delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza. Tuttavia, non è stato specificato il numero esatto di ostaggi attualmente detenuti da Hamas o da altri gruppi militanti nella regione.
La terza fase dell'accordo, ancora in fase di definizione, potrebbe includere lo scambio dei corpi degli ostaggi deceduti e dei membri di Hamas, oltre a un piano di ricostruzione per Gaza. La comunità internazionale sostiene in gran parte che l'Autorità Nazionale Palestinese, con sede in Cisgiordania, dovrebbe riprendere il controllo della Striscia di Gaza, attualmente governata da Hamas dal 2007.
Questo sviluppo rappresenta un passo significativo verso la risoluzione del conflitto in corso e potrebbe aprire la strada a una pace duratura nella regione, qualora entrambe le parti raggiungano un accordo definitivo sulle condizioni proposte.

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