Grendi investe 33,5 milioni in terminal e logistica per rafforzare la presenza nei collegamenti marittimi
- piscitellidaniel
- 12 feb
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Grendi avvia un piano di investimenti da 33,5 milioni di euro destinato al potenziamento dei terminal e delle attività logistiche, con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nel trasporto marittimo e nella gestione integrata delle merci tra penisola e isole. L’operazione si inserisce in una strategia di crescita che punta a rafforzare infrastrutture, capacità operativa e servizi a valore aggiunto in un settore caratterizzato da forte competizione e da una crescente domanda di efficienza nelle catene di approvvigionamento. Il gruppo, attivo storicamente nei collegamenti con la Sardegna, mira a migliorare l’integrazione tra trasporto marittimo, movimentazione portuale e distribuzione terrestre, riducendo tempi di transito e ottimizzando i flussi logistici in un contesto in cui puntualità e affidabilità rappresentano fattori decisivi per la clientela industriale e commerciale.
Il piano di investimenti riguarda in particolare l’ammodernamento dei terminal e l’acquisizione di nuove attrezzature per la movimentazione dei container e delle merci, oltre al rafforzamento delle infrastrutture informatiche a supporto della gestione operativa. L’obiettivo è aumentare la capacità di stoccaggio, migliorare l’efficienza delle operazioni di carico e scarico e ridurre l’impatto ambientale attraverso soluzioni tecnologiche più avanzate. In un settore in cui i margini sono influenzati dalla volatilità dei costi energetici e dalle dinamiche internazionali dei noli, l’ottimizzazione dei processi rappresenta un elemento chiave per preservare competitività. L’investimento consente inoltre di rafforzare la resilienza dell’organizzazione in caso di picchi di traffico o di eventuali criticità lungo la filiera.
La logistica integrata costituisce un altro asse strategico del piano, con l’intento di offrire ai clienti un servizio completo che vada oltre il semplice trasporto marittimo. La crescente complessità delle catene di fornitura richiede soluzioni coordinate tra porto, magazzino e distribuzione finale, con un livello di tracciabilità e controllo sempre più elevato. Grendi punta a consolidare il proprio modello di operatore integrato, capace di gestire l’intero ciclo logistico e di adattarsi alle esigenze di settori diversi, dall’alimentare all’industriale. L’investimento in infrastrutture e sistemi digitali consente di migliorare la pianificazione dei flussi e di garantire maggiore visibilità ai clienti sui tempi di consegna.
L’operazione si colloca in una fase di trasformazione del comparto marittimo-logistico, caratterizzato da un’accelerazione degli investimenti in innovazione e sostenibilità. Le imprese del settore sono chiamate a rispondere a standard ambientali sempre più stringenti e a una domanda di servizi affidabili in un contesto globale segnato da tensioni geopolitiche e instabilità dei traffici. Il rafforzamento dei terminal e delle piattaforme logistiche rappresenta una leva strategica per consolidare la presenza nei collegamenti nazionali e internazionali, valorizzando il ruolo dei porti come nodi centrali delle reti commerciali. Con un piano da 33,5 milioni di euro, Grendi intende posizionarsi in modo più competitivo in un mercato che richiede capacità di investimento, efficienza operativa e visione di lungo periodo.

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