Finfluencer, arrivano i suggerimenti dell’Esma per un’attività responsabile
- piscitellidaniel
- 1 giorno fa
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Arrivano i suggerimenti dell’Esma, l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari dell’Unione europea, per i finfluencer o influencer finanziari, la cui attività online può avere conseguenze negative per i follower quando non vengono prese le dovute precauzioni.
Promuovere sui social un prodotto o un servizio finanziario non è come promuovere scarpe o orologi, spiega la scheda informativa pubblicata sul sito dell’Esma e della Consob. Dire alle persone in cosa investire, o cosa evitare, può essere considerata una forma di consulenza in materia di investimenti che richiede un’autorizzazione rilasciata dall’Autorità nazionale competente. E non bastano disclaimer come «Questa non è una consulenza in materia di investimenti» a proteggersi dalle conseguenze legali di promozioni non autorizzate.
Le indicazioni rivolte dall’Esma agli influencer finanziari invitano quindi ad evitare di fare consulenza senza possedere i requisiti di legge, a non diffondere messaggi ingannevoli o avventati, e a dichiarare eventuali compensi, regali o altri benefici legati alla promozione, utilizzando con chiarezza formule come “pubblicità”, “sponsorizzato” o “collaborazione a pagamento”, e segnalando eventuali interessi personali, ad esempio se si investe già nello strumento di cui si parla.
Un passaggio è dedicato ai prodotti ad alto rischio, come i contratti per differenza (Cfd), trading su valute, futures, alcune iniziative di crowdfunding e cripto-attività volatili. L’Esma chiede di evitare comunicazioni non veritiere o fuorvianti, distinguendo bene i fatti dalle opinioni, evidenziando la possibilità di perdere anche il 100% del capitale investito. Inoltre, mette in guardia dal formulare grandi promesse: occorre evidenziare i rischi degli investimenti, non solo i benefici, senza creare pressione o urgenza con messaggi del tipo “diventa ricco velocemente”. L’Autorità sottolinea inoltre la necessità, per gli influencer, di verificare se gli operatori oggetto delle loro comunicazioni siano autorizzati, per non rischiare di favorire truffe.
Infine, tra i suggerimenti pratici per agire in sicurezza: “Sii onesto e chiaro, non fingere competenze che non hai, e pensa prima di postare: in caso di dubbio, non farlo”.
Roma, 12 gennaio 2026
Fonte: consob.it




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