Finanza: tra riforme e tensioni
- Giuseppe Politi

- 6 mag 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Il governo italiano sta considerando l'aumento delle soglie di partecipazione che obbligano a lanciare offerte pubbliche di acquisto, nel tentativo di rafforzare il mercato dei capitali e incentivare le quotazioni in Borsa. Attualmente, la soglia per le grandi aziende è del 25%, ma si discute la possibilità di elevarla, permettendo a entità come Poste Italiane di aumentare le proprie partecipazioni in società come Telecom Italia senza dover lanciare un'OPA. Questa mossa mira a contrastare la perdita di aziende quotate a Milano e a rafforzare la Borsa Italiana. Tuttavia, la proposta ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori istituzionali, timorosi di una concentrazione eccessiva del potere tra pochi azionisti. Nel frattempo, il governo ha approvato un bilancio da 30 miliardi di euro per il prossimo anno, finanziato in parte da una nuova tassa su banche e assicurazioni, destinata a migliorare i servizi pubblici e sostenere i cittadini più vulnerabili.




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