Economia europea: stagnazione o ripartenza? Il difficile equilibrio tra crescita e stabilità
- Giuseppe Politi

- 26 feb
- Tempo di lettura: 1 min
L’economia europea si trova in una fase di incertezza tra pressioni inflazionistiche, politiche monetarie restrittive e tensioni geopolitiche. Nel 2023, il PIL dell’area euro è cresciuto solo dello 0,5%, ben al di sotto delle aspettative. La crisi energetica e il rallentamento del commercio globale stanno incidendo sulle prospettive di crescita. Le misure della BCE, con ripetuti rialzi dei tassi, hanno contenuto l’inflazione ma hanno anche frenato i consumi e gli investimenti.
L’aumento dei prezzi ha ridotto il potere d’acquisto delle famiglie, rallentando la domanda interna. Alcuni Paesi come Germania e Italia hanno visto una contrazione nei settori industriali, mentre la Francia ha mantenuto una crescita modesta grazie ai servizi.
Prospettive future: l’Europa dovrà trovare un equilibrio tra stabilità economica e stimoli alla crescita, investendo in innovazione, infrastrutture e incentivi alla digitalizzazione per evitare una stagnazione prolungata.




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