Da Cdp 4 miliardi alle imprese campane tra 2022 e 2025, leva per investimenti e competitività
- piscitellidaniel
- 11 feb
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Nel periodo 2022-2025 Cassa Depositi e Prestiti ha mobilitato circa 4 miliardi di euro a favore delle imprese campane, rafforzando il sostegno finanziario a un tessuto produttivo caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese e da alcune filiere di eccellenza. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia volta a sostenere investimenti, innovazione e crescita dimensionale, con l’obiettivo di consolidare la competitività del sistema economico regionale. Le risorse messe a disposizione hanno riguardato strumenti di finanziamento diretto, operazioni in partnership con il sistema bancario e iniziative dedicate allo sviluppo infrastrutturale e alla transizione energetica, contribuendo a creare un quadro più favorevole per l’espansione delle attività imprenditoriali.
La Campania rappresenta una delle aree a maggiore potenziale del Mezzogiorno, con comparti dinamici che spaziano dall’aerospazio all’agroalimentare, dalla moda all’industria culturale e creativa. Il sostegno di Cdp ha puntato a rafforzare queste filiere, facilitando l’accesso al credito e sostenendo progetti di innovazione tecnologica e di internazionalizzazione. In un contesto segnato da incertezze macroeconomiche e da un aumento dei costi di produzione, la disponibilità di risorse finanziarie strutturate ha rappresentato un fattore determinante per mantenere attivi i piani di investimento. L’obiettivo non è stato soltanto quello di garantire liquidità, ma di accompagnare le imprese in percorsi di crescita sostenibile, favorendo aggregazioni e rafforzamento patrimoniale.
L’intervento di Cdp si è inserito anche nel quadro delle politiche di coesione territoriale, mirando a ridurre i divari tra Nord e Sud e a sostenere la creazione di occupazione qualificata. Il rafforzamento del tessuto imprenditoriale campano viene considerato strategico non solo per la regione, ma per l’intero sistema economico nazionale, in quanto contribuisce a valorizzare competenze locali e a stimolare investimenti in settori ad alto valore aggiunto. Le risorse mobilitate tra il 2022 e il 2025 hanno avuto un effetto leva significativo, favorendo ulteriori investimenti privati e consolidando la presenza di imprese campane sui mercati internazionali.
La disponibilità di 4 miliardi nel triennio rappresenta un segnale di attenzione strutturale verso un territorio che negli ultimi anni ha mostrato capacità di crescita e resilienza. Il sostegno finanziario ha accompagnato progetti di digitalizzazione, efficientamento energetico e sviluppo di nuove linee produttive, contribuendo a modernizzare il sistema industriale regionale. In una fase in cui la competitività dipende sempre più dall’innovazione e dalla solidità finanziaria, l’azione di Cdp assume un ruolo di catalizzatore, favorendo un ambiente più stabile e attrattivo per gli investimenti. La sfida per il futuro sarà trasformare questo flusso di risorse in crescita strutturale e in un rafforzamento duraturo delle filiere produttive campane.

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