Cina impone dazi fino al 75% sulle plastiche industriali da USA, UE, Giappone e Taiwan: nuova escalation nella guerra commerciale globale
- piscitellidaniel
- 19 mag
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Il 19 maggio 2025, la Cina ha annunciato l'introduzione di dazi antidumping fino al 74,9% sulle importazioni di copolimeri di poliossimetilene (POM) provenienti da Stati Uniti, Unione Europea, Giappone e Taiwan. Questa decisione rappresenta l'ultima mossa in una serie di misure protezionistiche adottate da Pechino in risposta alle tensioni commerciali crescenti con Washington e Bruxelles.
Le motivazioni dietro i dazi
Il Ministero del Commercio cinese ha giustificato l'imposizione dei dazi con i risultati di un'indagine avviata nel maggio 2024, che ha evidenziato pratiche di dumping da parte dei produttori stranieri di POM. I copolimeri di poliossimetilene sono plastiche ingegneristiche utilizzate in vari settori, tra cui l'automotive, l'elettronica e i dispositivi medici, grazie alla loro capacità di sostituire metalli come rame e zinco. Secondo le autorità cinesi, l'importazione a prezzi inferiori al valore di mercato di questi materiali ha danneggiato l'industria nazionale.
Dettagli delle tariffe imposte
Le tariffe variano in base al paese di origine e all'azienda esportatrice. Le importazioni dagli Stati Uniti sono soggette al dazio più elevato, pari al 74,9%. Le esportazioni dall'Unione Europea affrontano un dazio del 34,5%, mentre quelle dal Giappone sono tassate al 35,5%, con un'eccezione per Asahi Kasei Corp, che beneficia di un'aliquota ridotta del 24,5%. Per quanto riguarda Taiwan, la maggior parte delle aziende affronta un dazio del 32,6%, ma Formosa Plastics e Polyplastics Taiwan godono di tariffe significativamente inferiori, rispettivamente del 4% e del 3,8%.
Contesto delle tensioni commerciali
Questa mossa di Pechino si inserisce in un contesto di crescenti tensioni commerciali globali. Nel corso del 2025, gli Stati Uniti hanno aumentato le tariffe su una vasta gamma di prodotti cinesi, tra cui veicoli elettrici e semiconduttori, portando le tariffe su alcune categorie di beni cinesi fino al 145% . In risposta, la Cina ha imposto dazi fino al 125% su beni statunitensi e ha presentato un nuovo ricorso all'Organizzazione Mondiale del Commercio contro le politiche commerciali americane.
Implicazioni per l'industria globale
L'introduzione di dazi così elevati sulle plastiche industriali potrebbe avere ripercussioni significative sulle catene di approvvigionamento globali. Le aziende manifatturiere che dipendono dai copolimeri di poliossimetilene per la produzione di componenti automobilistici, dispositivi elettronici e attrezzature mediche potrebbero affrontare aumenti dei costi e difficoltà nell'approvvigionamento. Inoltre, questa misura potrebbe spingere i produttori a cercare fornitori alternativi o a riconsiderare le loro strategie di produzione e approvvigionamento.
Reazioni internazionali
Le reazioni alla decisione della Cina sono state variegate. Negli Stati Uniti, i rappresentanti dell'industria plastica hanno espresso preoccupazione per l'impatto dei dazi sulle esportazioni e hanno esortato il governo a negoziare una soluzione con Pechino. L'Unione Europea ha dichiarato di monitorare attentamente la situazione e di valutare possibili contromisure. In Giappone e Taiwan, le aziende colpite stanno esaminando le implicazioni delle nuove tariffe e considerando le opzioni disponibili per mitigare gli effetti negativi.
Prospettive future
La decisione della Cina di imporre dazi sulle plastiche industriali rappresenta un ulteriore segnale delle crescenti tensioni commerciali globali e della tendenza verso il protezionismo. Sebbene le autorità cinesi abbiano affermato che queste misure sono necessarie per proteggere l'industria nazionale, esiste il rischio che tali azioni possano innescare ulteriori ritorsioni da parte dei partner commerciali e contribuire a un'escalation delle dispute commerciali. La comunità internazionale osserva con attenzione l'evolversi della situazione, sperando in una risoluzione attraverso il dialogo e la cooperazione multilaterale.

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