La giustizia francese interviene con decisione sul terreno dell’odio online, infliggendo condanne detentive, seppur sospese, a dieci persone ritenute responsabili di una campagna di insulti e attacchi transfobici diffusi sui social network contro Brigitte Macron. Le pene, comprese tra sei e otto mesi, rappresentano un segnale chiaro della volontà delle autorità giudiziarie di contrastare fenomeni di cyberbullismo e discriminazione che, amplificati dalla rete, assumono una por
Commenti