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Came supera i 350 milioni di ricavi e consolida la crescita con una strategia industriale orientata all’innovazione e ai mercati internazionali

Il gruppo Came chiude l’ultimo esercizio con ricavi superiori ai 350 milioni di euro, segnando una crescita di circa il 6 per cento rispetto all’anno precedente e confermando una traiettoria di sviluppo che si mantiene solida nonostante un contesto macroeconomico complesso e caratterizzato da forti tensioni sui mercati internazionali. Il risultato assume un valore particolarmente significativo se inserito nel quadro generale dell’industria manifatturiera europea, alle prese con l’aumento dei costi energetici, le incertezze geopolitiche e una domanda ancora disomogenea nei diversi mercati di sbocco. In questo scenario Came riesce a rafforzare il proprio posizionamento grazie a una combinazione di fattori che comprendono l’ampliamento dell’offerta, l’innovazione tecnologica e una presenza internazionale sempre più strutturata.


La crescita dei ricavi è il riflesso di una strategia industriale che negli ultimi anni ha puntato con decisione sull’evoluzione dei prodotti e dei servizi, con particolare attenzione ai sistemi di automazione per ingressi, parcheggi e controllo degli accessi, settori nei quali il gruppo ha costruito una leadership riconosciuta. L’orientamento verso soluzioni integrate e ad alto contenuto tecnologico consente all’azienda di intercettare una domanda che non riguarda più soltanto la fornitura di singoli componenti, ma l’offerta di sistemi complessi in grado di rispondere alle esigenze di sicurezza, efficienza energetica e gestione intelligente degli spazi, sia in ambito residenziale sia nei contesti industriali e urbani.


Un elemento centrale del percorso di crescita è rappresentato dalla dimensione internazionale del gruppo. Came realizza una quota rilevante del proprio fatturato all’estero, con una presenza diretta in numerosi Paesi e una rete commerciale che copre i principali mercati europei ed extraeuropei. L’internazionalizzazione non viene perseguita soltanto come leva di espansione dei volumi, ma come strumento per diversificare i rischi e ridurre la dipendenza da singole aree geografiche, in un periodo in cui le dinamiche economiche e politiche possono incidere in modo significativo sulla domanda. La capacità di adattare l’offerta alle specificità dei diversi mercati rappresenta uno dei fattori che spiegano la continuità dei risultati conseguiti.


Sul piano industriale, la crescita dei ricavi si accompagna a un’attenzione costante alla qualità dei processi produttivi e alla sostenibilità. Il gruppo ha investito in modo significativo nell’ottimizzazione degli stabilimenti, nell’automazione delle linee produttive e nella digitalizzazione dei processi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e contenere l’impatto degli aumenti dei costi. Parallelamente, l’attenzione ai temi ambientali e alla riduzione dell’impronta energetica diventa parte integrante della strategia, non solo come risposta alle pressioni normative ma come elemento competitivo sempre più rilevante nei rapporti con clienti e partner.


L’innovazione rappresenta un altro pilastro della strategia di Came. La crescita registrata è sostenuta da un’intensa attività di ricerca e sviluppo, orientata a soluzioni che integrano automazione, connettività e intelligenza digitale. L’evoluzione dei prodotti verso sistemi sempre più smart consente al gruppo di posizionarsi lungo le direttrici della trasformazione urbana e industriale, intercettando le esigenze legate alle smart city, alla gestione intelligente dei flussi e alla sicurezza avanzata. In questo contesto, l’innovazione non viene intesa come un elemento isolato, ma come un processo continuo che coinvolge l’intera organizzazione e che si riflette anche nei modelli di servizio e di assistenza post-vendita.


La performance economica conferma inoltre la solidità del modello di governance del gruppo, che mantiene una forte impronta industriale e una visione di lungo periodo. La capacità di crescere in modo graduale e controllato, senza inseguire espansioni eccessivamente aggressive, viene considerata un fattore chiave per preservare l’equilibrio finanziario e sostenere nuovi investimenti. In un settore caratterizzato da un’elevata competizione e da rapidi cambiamenti tecnologici, questa impostazione consente di affrontare le sfide future con maggiore flessibilità e resilienza.


Il superamento della soglia dei 350 milioni di euro di ricavi rappresenta quindi non solo un traguardo numerico, ma un indicatore della maturità raggiunta dal gruppo e della sua capacità di adattarsi a un contesto in continua evoluzione. La crescita del 6 per cento viene letta come il risultato di un mix equilibrato tra consolidamento delle attività core e sviluppo di nuove opportunità, in un mercato che richiede sempre più soluzioni integrate, affidabili e orientate alla sostenibilità.


Nel complesso, i risultati conseguiti da Came rafforzano l’immagine di un gruppo industriale capace di coniugare tradizione manifatturiera e innovazione tecnologica, con una proiezione internazionale che continua a rappresentare uno dei principali motori di sviluppo. La traiettoria di crescita evidenziata dall’ultimo esercizio suggerisce una continuità strategica che punta a valorizzare le competenze interne, a rafforzare la presenza sui mercati esteri e a consolidare il ruolo del gruppo come riferimento nel settore dell’automazione e delle soluzioni intelligenti per la gestione degli spazi e degli accessi.

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