Ca’ Foscari lancia il primo master italiano in filantropia strategica
- 9 dic 2025
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L’Università Ca’ Foscari introduce un percorso formativo unico nel panorama accademico nazionale, dedicato alla filantropia strategica e alla gestione degli investimenti a impatto sociale. L’iniziativa nasce in risposta alla crescita delle organizzazioni che operano nel settore della solidarietà strutturata, dei fondi dedicati al sociale e delle imprese che integrano obiettivi di sostenibilità nei propri piani industriali. La trasformazione del panorama economico e la crescente attenzione verso la responsabilità collettiva hanno reso necessario un salto di qualità nella formazione, con programmi che uniscono competenze manageriali, capacità di valutazione dell’impatto e conoscenza degli strumenti finanziari dedicati alla filantropia.
Il master di Ca’ Foscari si concentra su un approccio che supera la tradizionale concezione della donazione come gesto isolato, promuovendo invece una visione basata sull’efficienza delle risorse, sulla misurazione dei risultati e sulla capacità di attivare partnership tra enti pubblici, privati e terzo settore. Gli studenti saranno formati all’analisi dei bisogni sociali, alla progettazione di interventi sostenibili e alla gestione di portafogli filantropici in grado di coniugare obiettivi etici e sostenibilità economica. L’ingresso della filantropia tra le materie accademiche risponde a una domanda crescente di professionalità specializzate, richieste tanto dalle fondazioni quanto dalle imprese che integrano la dimensione sociale all’interno delle proprie strategie di lungo periodo.
Il programma formativo integra discipline economiche, giuridiche e di management, offrendo una panoramica completa degli strumenti oggi disponibili per chi vuole operare all’interno dell’ecosistema filantropico. Particolare attenzione viene dedicata alla misurazione dell’impatto sociale, tema centrale per garantire trasparenza e credibilità agli interventi. L’analisi dei dati, l’uso di metriche standardizzate e la capacità di tradurre i risultati in scelte operative rappresentano competenze richieste in un settore che deve dimostrare efficacia e accountability. Il master mira quindi a formare figure in grado di orientare le strategie di investimento sociale e di dialogare con stakeholder diversi, dalle istituzioni ai cittadini beneficiari.
L’iniziativa di Ca’ Foscari si colloca in un momento nel quale il ruolo della filantropia assume un peso crescente nel supporto a politiche pubbliche e innovazione sociale. Le crisi economiche e le trasformazioni demografiche hanno messo in luce la necessità di sviluppare nuovi modelli di intervento, capaci di affiancare i sistemi tradizionali di welfare. Fondazioni, aziende e investitori privati stanno dunque ripensando il proprio contributo, muovendosi verso pratiche più strutturate e orientate a risultati di lungo periodo. Il master offre una risposta a questa evoluzione, fornendo strumenti per comprendere le dinamiche dei finanziamenti, la gestione dei progetti e le forme di collaborazione pubblico-privato che stanno ridisegnando il settore.
La scelta di avviare un percorso accademico su questi temi contribuisce anche a rafforzare la cultura dell’impatto nel sistema italiano. Uno dei limiti della filantropia tradizionale è stato a lungo l’assenza di competenze specifiche, che ha spesso reso difficile misurare il valore prodotto e valutare la sostenibilità degli interventi. Attraverso una formazione dedicata, Ca’ Foscari punta a promuovere un approccio più professionale, capace di coniugare valori etici e strumenti analitici. Questo connubio è considerato indispensabile per affrontare le sfide sociali contemporanee, che richiedono capacità di pianificazione, conoscenza dei mercati e un solido impianto metodologico.
Il lancio del primo master nazionale in filantropia strategica rappresenta quindi un passo significativo verso la modernizzazione dell’intero settore. L’università veneziana si propone come punto di riferimento per la formazione di professionisti in grado di operare in un contesto sempre più complesso e competitivo, dove la filantropia non è più solo un’attività di supporto, ma un vero e proprio ambito di investimento sociale misurabile e strutturato. La crescita delle iniziative orientate all’impatto testimonia la necessità di figure preparate, capaci di trasformare risorse finanziarie in progetti concreti e di contribuire allo sviluppo di modelli innovativi di solidarietà e responsabilità collettiva.

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