Bonus Psicologo: sbloccati 5 milioni di euro, nuove graduatorie a metà aprile
- piscitellidaniel
- 6 mar
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Il Bonus Psicologo, introdotto nel 2022 per supportare i cittadini nelle spese per sedute di psicoterapia, ha recentemente visto lo sblocco di ulteriori 5 milioni di euro destinati ai beneficiari. Questi fondi, riferiti al 2023, sono stati resi disponibili grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'11 febbraio di un decreto attuativo del Ministero della Salute, che ha assegnato le risorse alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano.
Scorrimento delle graduatorie: cosa aspettarsi
L'INPS ha comunicato che, a partire dal 15 aprile 2025, procederà allo scorrimento delle graduatorie esistenti per individuare nuovi beneficiari, rispettando l'ordine stabilito per ciascuna Regione e Provincia autonoma. Non sarà necessario presentare una nuova domanda: l'INPS contatterà direttamente i nuovi ammessi al beneficio.
Limitata copertura delle risorse disponibili
Nonostante lo sblocco dei fondi, le risorse restano insufficienti rispetto alla domanda. Nel 2024 sono pervenute 400.505 richieste, ma solo 3.325 persone hanno ottenuto il contributo, pari allo 0,8% del totale. Con i 5 milioni aggiuntivi, si prevede di soddisfare circa 3.300 ulteriori domande, portando la percentuale di accoglimento all'1,7%.
Importo del contributo e fasce ISEE
Il Bonus Psicologo prevede un contributo massimo di 50 euro per seduta, con importi totali variabili in base all'ISEE:
ISEE inferiore a 15.000 euro: fino a 1.500 euro;
ISEE tra 15.000 e 30.000 euro: fino a 1.000 euro;
ISEE tra 30.000 e 50.000 euro: fino a 500 euro.
Questa modulazione mira a garantire un sostegno maggiore alle fasce di reddito più basse.
Ritardi e criticità nella gestione del bonus
Fin dalla sua introduzione, il Bonus Psicologo ha affrontato diverse criticità, tra cui risorse limitate e ritardi nell'attuazione. Nel 2022, su 395.000 domande, solo 41.000 sono state accolte (10,5%). Nel 2024, la situazione è peggiorata, con meno dell'1% delle richieste soddisfatte. Questi dati evidenziano la necessità di incrementare i fondi e migliorare la gestione del bonus per rispondere adeguatamente alla crescente domanda di supporto psicologico.
Prospettive future e necessità di intervento
La crescente richiesta di supporto psicologico richiede un adeguamento delle risorse destinate al bonus. È fondamentale che le istituzioni valutino un incremento dei fondi e una semplificazione delle procedure per garantire un accesso più equo e tempestivo al servizio, rispondendo efficacemente alle esigenze dei cittadini.

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