Banca Ifis cede Hype a Banca Sella: l’operazione da 85 milioni ridisegna gli equilibri nel fintech italiano
- piscitellidaniel
- 3 nov 2025
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Il panorama bancario e fintech italiano si prepara a una nuova fase di consolidamento con l’annuncio della cessione di Hype, la challenger bank digitale, da parte di Banca Ifis a Banca Sella. L’operazione, del valore complessivo di 85 milioni di euro, include anche la partecipazione detenuta da Illimity Bank e segna una tappa strategica nella riorganizzazione del mercato dei servizi finanziari digitali. Con questa acquisizione, Banca Sella punta a rafforzare la propria posizione nel segmento dell’innovazione bancaria, integrando un modello digitale avanzato con la solidità di una rete tradizionale.
Hype, fondata nel 2015 come piattaforma di pagamenti digitali e gestione del denaro, è stata tra le prime realtà italiane a proporre un modello di “neobank” orientato all’esperienza utente e alla semplificazione delle operazioni bancarie. In pochi anni ha superato i 1,7 milioni di clienti, attirando una base prevalentemente giovane e tecnologicamente avanzata. Il suo successo ha spinto il gruppo Sella, che già ne deteneva una quota di minoranza, a investire ulteriormente per acquisirne il pieno controllo, in un’operazione che rafforza il polo fintech del gruppo biellese e consolida la sua strategia di leadership nel settore dell’open banking.
La cessione da parte di Banca Ifis risponde invece a una logica di razionalizzazione e di focalizzazione sul core business. L’istituto veneziano, guidato da Ernesto Fürstenberg Fassio, intende concentrare le proprie risorse sui segmenti a maggiore redditività, come il credito alle imprese, il factoring e la gestione dei portafogli di crediti deteriorati. Secondo quanto comunicato dalla banca, la dismissione della partecipazione in Hype consente di liberare capitale e di migliorare ulteriormente gli indicatori patrimoniali, mantenendo al contempo una partnership strategica nel campo dell’innovazione tecnologica attraverso accordi di collaborazione con Banca Sella.
Illimity Bank, fondata da Corrado Passera, completa la lista dei soggetti coinvolti nella transazione. La banca digitale aveva acquisito nel 2020 una partecipazione rilevante in Hype nell’ambito di una joint venture volta a sviluppare soluzioni fintech e nuovi modelli di credito. Con la vendita della propria quota, Illimity realizza una plusvalenza significativa e consolida la propria strategia di concentrazione sul core business dei servizi finanziari alle imprese, in particolare nel segmento delle PMI innovative e del credito digitale. L’operazione, secondo gli analisti, consentirà alla banca di rafforzare la liquidità e di destinare nuove risorse agli investimenti tecnologici nel settore corporate.
Per Banca Sella, l’acquisizione rappresenta un passaggio cruciale nella trasformazione digitale del gruppo. L’integrazione di Hype nel perimetro operativo permetterà di unificare le piattaforme digitali, ampliando l’offerta di servizi finanziari innovativi rivolti a privati, liberi professionisti e piccoli imprenditori. L’obiettivo è costruire un ecosistema bancario completo, in grado di coniugare i vantaggi della tecnologia con la sicurezza e l’affidabilità di un istituto storico. Il gruppo punta a rafforzare la sinergia tra la rete fisica e i canali digitali, con particolare attenzione alle soluzioni di pagamento, ai conti correnti digitali e alla gestione intelligente del risparmio.
L’operazione si inserisce in un contesto di forte fermento nel mercato europeo del fintech, dove cresce la competizione tra banche tradizionali e operatori digitali puri. Negli ultimi anni, il settore ha visto una rapida evoluzione, con la nascita di nuove piattaforme di servizi finanziari basati su modelli agili, privi di filiali e fortemente orientati all’uso di tecnologie di intelligenza artificiale e data analytics. La scelta di Banca Sella di riacquisire Hype riflette la volontà di presidiare in modo diretto il segmento delle soluzioni digitali, senza rinunciare alla propria identità di banca radicata nel territorio. L’obiettivo dichiarato è costruire un modello ibrido capace di competere con le grandi realtà internazionali, valorizzando al contempo l’esperienza del cliente e la trasparenza delle operazioni.
Gli esperti del settore vedono nell’acquisizione un segnale di maturità del mercato italiano. Dopo una fase di frammentazione e sperimentazione, il comparto fintech sta entrando in una fase di consolidamento, in cui le realtà più solide vengono integrate all’interno di gruppi bancari tradizionali. Questo processo consente di accelerare la digitalizzazione del sistema finanziario, garantendo maggiore stabilità e continuità operativa. Allo stesso tempo, rappresenta una risposta alla crescente pressione regolatoria europea, che impone requisiti patrimoniali e di sicurezza informatica sempre più stringenti anche per gli operatori nativi digitali.
Sul piano finanziario, l’operazione da 85 milioni di euro è considerata equilibrata e coerente con le valutazioni di mercato. Gli analisti sottolineano che l’acquisizione non comporta rischi eccessivi per Banca Sella, che dispone di solidi margini di capitale e di una posizione patrimoniale prudente. Il ritorno sull’investimento è atteso nel medio periodo, grazie all’espansione della clientela e al potenziamento dei servizi a valore aggiunto come i conti digitali evoluti, i microprestiti online e le piattaforme di investimento automatizzato.
La governance di Hype rimarrà in larga parte invariata nel breve termine, per garantire continuità nella gestione operativa e nella relazione con la clientela. Il management attuale continuerà a guidare la società nel processo di integrazione con Banca Sella, mentre nei prossimi mesi verrà definito un piano industriale congiunto per il triennio 2025-2027. Tra le priorità figurano l’ampliamento dell’offerta di servizi di pagamento, il rafforzamento della sicurezza informatica e lo sviluppo di partnership con altre realtà fintech e insurtech.
Il completamento della transazione è atteso entro il primo semestre del 2025, previa approvazione delle autorità di vigilanza. Una volta conclusa, l’operazione ridisegnerà gli equilibri del settore bancario digitale in Italia, consolidando il ruolo di Banca Sella come uno dei principali poli nazionali dell’innovazione finanziaria e segnando un nuovo capitolo nella trasformazione del rapporto tra banche tradizionali e tecnologie digitali.

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