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AVS: l'app che sfida i dazi di Trump riconoscendo l'origine dei prodotti

Nel contesto delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea, l'applicazione AVS emerge come una soluzione innovativa per affrontare le sfide poste dai dazi imposti dall'amministrazione Trump. Questa applicazione è progettata per riconoscere l'origine dei prodotti, consentendo ai consumatori e alle aziende di identificare con precisione la provenienza delle merci e, di conseguenza, comprendere meglio l'impatto delle tariffe doganali sulle loro scelte di acquisto e sulle strategie commerciali.​


Contesto dei dazi imposti dagli Stati Uniti

A partire dal 12 marzo 2025, gli Stati Uniti hanno introdotto dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e del 10% su quelle di alluminio, con l'obiettivo dichiarato di proteggere l'industria nazionale e salvaguardare la sicurezza nazionale. Queste misure hanno colpito in particolare le esportazioni europee, suscitando preoccupazioni tra le aziende italiane ed europee riguardo alle potenziali ripercussioni sulle loro attività commerciali. ​


Funzionalità e obiettivi di AVS

L'applicazione AVS è stata sviluppata per fornire trasparenza sull'origine dei prodotti, permettendo agli utenti di scansionare i codici a barre delle merci e ottenere informazioni dettagliate sulla loro provenienza. Questo strumento si rivela particolarmente utile in un contesto di crescenti barriere commerciali, poiché consente ai consumatori di fare scelte informate e alle aziende di adattare le loro strategie di approvvigionamento e vendita in base alle nuove dinamiche del commercio internazionale.​


Implicazioni per le aziende italiane ed europee

Per le imprese italiane ed europee, l'utilizzo di AVS può rappresentare un vantaggio competitivo significativo. La possibilità di certificare e comunicare in modo trasparente l'origine dei propri prodotti può aiutare a mantenere la fiducia dei consumatori e a mitigare l'impatto negativo dei dazi. Inoltre, l'applicazione può facilitare l'identificazione di fornitori alternativi o di mercati meno colpiti dalle tariffe, contribuendo a diversificare le fonti di approvvigionamento e le destinazioni delle esportazioni.​


Risposta dell'Unione Europea e prospettive future

Di fronte alle misure protezionistiche statunitensi, l'Unione Europea ha manifestato l'intenzione di adottare contromisure proporzionate e di esplorare strumenti di difesa commerciale, inclusi quelli legati all'economia digitale. In questo scenario, soluzioni tecnologiche come AVS potrebbero giocare un ruolo chiave nel supportare le aziende europee nell'adattarsi alle nuove sfide del commercio internazionale e nel promuovere una maggiore trasparenza e tracciabilità nelle catene di approvvigionamento globali. 

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