Approvato il decreto contro il caro-bollette: 3 miliardi di euro per famiglie e imprese
- piscitellidaniel
- 28 feb
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge volto a contrastare l'aumento delle bollette energetiche, stanziando complessivamente 3 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato che circa 1,6 miliardi di euro saranno destinati alle famiglie e 1,4 miliardi alle imprese.
Misure per le famiglie
Il decreto prevede un contributo di 200 euro per le famiglie con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) fino a 25.000 euro, previa presentazione della relativa documentazione. Per i nuclei familiari già beneficiari del bonus sociale, con un ISEE fino a 9.530 euro, il sostegno potrà arrivare fino a 500 euro nel prossimo trimestre.
Interventi per le imprese
Per le piccole e medie imprese, il governo ha deciso di ridurre gli oneri di sistema, con l'obiettivo di ottenere una diminuzione delle bollette energetiche di circa il 20%. Inoltre, le aziende soggette al sistema di scambio di quote di emissione (ETS) riceveranno un supporto pari a oltre il 60% dei costi sostenuti per tali oneri. È stato istituito un fondo di 800 milioni di euro, la cui gestione sarà affidata all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), per definire criteri specifici di agevolazione.
Copertura finanziaria
Il Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha precisato che le risorse necessarie per finanziare queste misure saranno reperite attraverso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA), evitando così di incrementare il debito pubblico.
Ulteriori iniziative energetiche
Oltre alle misure immediate per contrastare il caro-bollette, il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge delega che mira a promuovere l'energia nucleare come fonte sicura, pulita e a basso costo. Questo passo è volto a garantire la sicurezza energetica e l'indipendenza strategica del Paese, in attesa del dibattito parlamentare che seguirà.

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