Amazon e la polemica sui dazi: la Casa Bianca accusa, ma l’azienda smentisce
- piscitellidaniel
- 29 apr
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Una notizia pubblicata da Punchbowl News ha scatenato un acceso dibattito politico negli Stati Uniti. Secondo il report, Amazon avrebbe pianificato di mostrare ai clienti l'incidenza dei dazi imposti dall'amministrazione Trump sui prezzi dei prodotti venduti sulla sua piattaforma. La Casa Bianca ha reagito duramente, definendo la presunta iniziativa un "atto ostile e politico".
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha criticato Amazon per non aver adottato misure simili durante l'amministrazione Biden, quando l'inflazione raggiunse livelli record. Ha inoltre accusato l'azienda di collaborare con entità propagandistiche cinesi, sottolineando la necessità di rafforzare la produzione nazionale e rilocalizzare le catene di approvvigionamento.
Amazon ha prontamente smentito le accuse, chiarendo che non ha mai avuto l'intenzione di mostrare i costi dei dazi accanto ai prezzi dei prodotti sul suo sito principale. Un portavoce dell'azienda ha spiegato che l'idea era stata brevemente considerata da un team interno legato al progetto "Amazon Haul", una sezione dedicata a prodotti a basso costo, ma non è mai stata approvata o implementata.
Nonostante la smentita, la notizia ha avuto ripercussioni immediate sul mercato, con le azioni di Amazon che hanno registrato un calo di oltre il 2% in pre-market trading. La vicenda ha anche riacceso le tensioni tra l'amministrazione Trump e Jeff Bezos, fondatore di Amazon e proprietario del Washington Post, testata spesso critica nei confronti dell'ex presidente.
La questione ha sollevato un dibattito più ampio sulla trasparenza dei costi per i consumatori e sull'impatto delle politiche tariffarie. Alcuni esponenti politici, come il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer, hanno invitato le aziende a mostrare chiaramente l'incidenza dei dazi sui prezzi, per informare meglio i consumatori e influenzare le politiche commerciali.
La controversia evidenzia le difficoltà delle aziende nel navigare tra esigenze di trasparenza, pressioni politiche e strategie commerciali in un contesto di crescenti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Mentre Amazon nega di voler esporre i costi dei dazi, la discussione solleva interrogativi sulla responsabilità delle aziende nel comunicare ai consumatori l'impatto delle politiche economiche sulle loro spese quotidiane.

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