Alta Velocità: l’Italia esporta il modello TAV in Turchia per la costruzione di nuove linee ferroviarie
- piscitellidaniel
- 19 mag
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L’Italia si appresta a esportare il proprio know-how nel settore dell’alta velocità ferroviaria in Turchia, consolidando la propria posizione come leader europeo nel comparto delle infrastrutture ferroviarie. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, è stato recentemente siglato un accordo tra il governo turco e un consorzio di imprese italiane per la progettazione e costruzione di nuove linee ferroviarie ad alta velocità nel paese anatolico.
Il progetto prevede la realizzazione di oltre 500 chilometri di nuove tratte ferroviarie, con l’obiettivo di collegare le principali città turche attraverso un sistema di trasporto rapido ed efficiente. Le linee saranno progettate per consentire velocità fino a 300 km/h, riducendo significativamente i tempi di percorrenza e favorendo lo sviluppo economico delle regioni interessate.
Il consorzio italiano coinvolto nel progetto comprende alcune delle principali aziende del settore, tra cui Ferrovie dello Stato Italiane, Italferr e Ansaldo STS. Queste imprese metteranno a disposizione la propria esperienza nella progettazione, costruzione e gestione di infrastrutture ferroviarie ad alta velocità, maturata in decenni di attività sia in Italia che all’estero.
La collaborazione tra Italia e Turchia nel settore ferroviario si inserisce in un contesto di rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali tra i due paesi. Negli ultimi anni, infatti, sono stati numerosi gli accordi bilaterali finalizzati a promuovere investimenti e scambi in vari settori, tra cui l’energia, la difesa e le infrastrutture.
Il progetto delle nuove linee ferroviarie ad alta velocità in Turchia rappresenta un’opportunità significativa per le imprese italiane, sia in termini di volumi di lavoro che di visibilità internazionale. La partecipazione a questo tipo di iniziative consente infatti di consolidare la propria presenza sui mercati esteri e di acquisire nuove competenze e referenze.
Dal punto di vista turco, l’investimento nelle infrastrutture ferroviarie ad alta velocità è parte di una strategia più ampia volta a modernizzare il sistema dei trasporti del paese, ridurre la dipendenza dal trasporto su gomma e promuovere uno sviluppo economico sostenibile. La collaborazione con partner internazionali come l’Italia è vista come un elemento chiave per il successo di questa strategia.
Il progetto prevede anche la formazione di personale locale, con l’obiettivo di trasferire competenze e know-how alle imprese e ai professionisti turchi. Questo aspetto è particolarmente importante per garantire la sostenibilità a lungo termine delle nuove infrastrutture e per promuovere lo sviluppo di un’industria ferroviaria locale.
La realizzazione delle nuove linee ferroviarie ad alta velocità in Turchia è prevista in diverse fasi, con l’avvio dei lavori programmato per il prossimo anno. Il completamento dell’intero progetto è previsto entro il 2030, con l’obiettivo di creare una rete ferroviaria moderna ed efficiente che colleghi le principali città del paese.
L’accordo tra Italia e Turchia nel settore ferroviario rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione internazionale possa contribuire allo sviluppo di infrastrutture strategiche, favorendo al contempo la crescita economica e l’integrazione tra i paesi. Per l’Italia, si tratta di un’opportunità per valorizzare le proprie eccellenze nel settore dell’alta velocità e per rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.

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