Torna il BTP Italia: nuova emissione dal 27 maggio per proteggere i risparmi dall’inflazione
- piscitellidaniel
- 23 apr
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato una nuova emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana, con inizio previsto per martedì 27 maggio 2025. L’obiettivo è offrire ai risparmiatori uno strumento di investimento che protegga il potere d’acquisto in un contesto economico caratterizzato da pressioni inflazionistiche persistenti.
Caratteristiche dell’emissione
Il BTP Italia è un titolo di Stato a medio termine, indicizzato all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi. La nuova emissione avrà una durata di 6 anni, con scadenza fissata al 27 maggio 2031. Il tasso cedolare reale annuo minimo garantito sarà comunicato dal MEF nei giorni precedenti l’apertura del collocamento.
Le cedole saranno corrisposte semestralmente e calcolate applicando il tasso cedolare reale annuo al capitale rivalutato sulla base dell’inflazione registrata nel semestre di riferimento. Alla scadenza, il capitale sarà rimborsato anch’esso rivalutato in base all’inflazione, garantendo così una protezione completa contro l’erosione del potere d’acquisto.
Modalità di sottoscrizione
Il collocamento del BTP Italia si svolgerà in due fasi:
Prima fase (27-29 maggio 2025): riservata ai risparmiatori individuali e altri affini (il cosiddetto mercato retail). Durante questa fase, il titolo potrà essere sottoscritto attraverso il proprio home banking (se abilitato alle funzioni di trading online) o rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si detiene un conto titoli. Non sono previste commissioni a carico dei sottoscrittori retail.
Seconda fase (30 maggio 2025): riservata agli investitori istituzionali. In questa fase, il tasso cedolare reale annuo definitivo sarà fissato e non potrà essere inferiore al tasso minimo garantito comunicato precedentemente.
Il taglio minimo acquistabile è di 1.000 euro, e non sono previsti limiti massimi di sottoscrizione.
Premio fedeltà
Per incentivare il mantenimento dell’investimento fino alla scadenza, il MEF riconoscerà un premio fedeltà pari al 0,5% del capitale investito ai risparmiatori individuali che sottoscriveranno il titolo durante la prima fase del collocamento e lo deterranno fino alla scadenza del 27 maggio 2031. Questo premio sarà corrisposto alla scadenza insieme al rimborso del capitale rivalutato.
Contesto economico e opportunità di investimento
L’emissione del BTP Italia si inserisce in un contesto economico caratterizzato da un’inflazione ancora elevata, che erode il potere d’acquisto dei risparmiatori. Secondo gli ultimi dati ISTAT, l’inflazione in Italia si attesta al 4,2% su base annua, con una tendenza al rialzo nei prezzi dei beni di consumo. In questo scenario, il BTP Italia rappresenta un’opportunità per proteggere i risparmi dall’inflazione, offrendo rendimenti reali positivi e una garanzia statale sul capitale investito.
Considerazioni per i risparmiatori
Il BTP Italia è particolarmente adatto ai risparmiatori che cercano un investimento a medio termine con una protezione contro l’inflazione. La struttura del titolo, con cedole semestrali indicizzate e rivalutazione del capitale, consente di mantenere il potere d’acquisto nel tempo. Inoltre, l’assenza di commissioni di sottoscrizione e la tassazione agevolata al 12,5% rendono il BTP Italia un’alternativa interessante rispetto ad altri strumenti di investimento.
Tuttavia, è importante considerare che, come per tutti gli investimenti obbligazionari, esiste un rischio di mercato legato alla variazione dei tassi di interesse e alla liquidità del titolo sul mercato secondario. Pertanto, è consigliabile valutare attentamente il proprio profilo di rischio e gli obiettivi di investimento prima di procedere alla sottoscrizione.

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