top of page

Ponte sullo Stretto di Messina: via libera definitivo dal Ministero dell'Ambiente

Il Ministero dell'Ambiente ha recentemente concesso il via libera definitivo al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, segnando un passo decisivo verso la realizzazione di un'infrastruttura attesa da decenni. Questa approvazione rappresenta un momento storico per l'Italia, che si prepara a collegare la Sicilia al continente attraverso un'opera ingegneristica di portata mondiale


Caratteristiche tecniche del progetto

Il ponte sarà una struttura sospesa a campata unica, con una lunghezza complessiva di 3.666 metri e una campata centrale di 3.300 metri, destinata a diventare la più lunga al mondo nel suo genere. Le torri raggiungeranno un'altezza di 399 metri, mentre l'impalcato avrà una larghezza di 60,4 metri, ospitando sei corsie stradali e due binari ferroviari. Il progetto prevede una vita utile di 200 anni e una resistenza a eventi sismici fino a magnitudo 7,1 e a venti superiori ai 300 km/h.


Impatto economico e occupazionale

La realizzazione del ponte comporterà un investimento stimato di circa 13,5 miliardi di euro. Si prevede l'impiego medio annuo di 4.300 lavoratori, con un picco di 7.000 durante le fasi più intense dei lavori. In totale, l'opera genererà circa 120.000 unità lavorative annue, considerando anche l'indotto.


Tempi di realizzazione e benefici attesi

L'inizio dei lavori è previsto per l'estate del 2025, con una durata stimata di sette anni e apertura al traffico nel 2032. Il ponte consentirà un attraversamento dello Stretto in circa 10-13 minuti per i veicoli e 15 minuti per i treni, riducendo significativamente i tempi attuali, che variano da 70 a 180 minuti a seconda del mezzo e delle condizioni.


Collegamenti e infrastrutture accessorie

Il progetto include la realizzazione di circa 40 km di raccordi stradali e ferroviari, con l'80% sviluppati in galleria. Sul versante calabrese, i collegamenti interesseranno l'autostrada A2 e la stazione ferroviaria di Villa San Giovanni; sul lato siciliano, le autostrade A18 e A20 e la nuova stazione ferroviaria di Messina. Sono previste anche tre fermate ferroviarie sotterranee a Papardo, Annunziata ed Europa.


Sostenibilità ambientale e pareri tecnici

Il progetto ha superato la Valutazione di Impatto Ambientale con esito positivo, ricevendo 60 prescrizioni da integrare nella progettazione esecutiva. Il Comitato Scientifico ha espresso parere favorevole, con 68 raccomandazioni da considerare nella fase successiva. Gli studi ambientali prevedono interventi di mitigazione e compensazione, tra cui riforestazioni e ricostruzione di habitat naturali.


Controversie e opposizioni

Nonostante l'approvazione, il progetto ha suscitato critiche da parte di associazioni ambientaliste e alcuni esperti, che sollevano dubbi sulla fattibilità tecnica e sull'impatto ambientale dell'opera. Sono stati presentati ricorsi e azioni legali, alcuni dei quali respinti per mancanza di un progetto esecutivo definitivo. Il dibattito pubblico rimane acceso, con posizioni contrastanti tra sostenitori e oppositori del ponte.


Prossimi passi

Con l'approvazione del Ministero dell'Ambiente, il progetto sarà ora sottoposto al Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) per l'approvazione finale. Successivamente, si procederà con la progettazione esecutiva e l'avvio dei cantieri, previsto per l'estate del 2025. Il completamento dell'opera è atteso entro il 2032, segnando una svolta significativa nella mobilità e nell'integrazione infrastrutturale del Mezzogiorno.

Post correlati

Mostra tutti

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page