Milano-Cortina 2026, i Giochi olimpici invernali trainano il turismo internazionale: +160% di arrivi da Stati Uniti e Germania
- piscitellidaniel
- 31 ott
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L’avvicinarsi dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 sta già producendo effetti tangibili sul turismo internazionale in Lombardia e nel Veneto, con un incremento significativo degli arrivi e delle prenotazioni provenienti dai principali mercati esteri. Secondo le più recenti analisi sui flussi turistici, gli arrivi dagli Stati Uniti e dalla Germania hanno registrato una crescita del 160% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segnando un’accelerazione che anticipa il potenziale impatto economico dell’evento olimpico sull’intero sistema ricettivo e commerciale del Nord Italia.
L’interesse crescente verso le località olimpiche è legato non solo alla prospettiva dell’evento sportivo, ma anche alla capacità del territorio di promuoversi come destinazione turistica integrata. Milano, con il suo ruolo di capitale economica e culturale, e Cortina, simbolo di eleganza e turismo montano di alta gamma, stanno beneficiando di una sinergia strategica che rafforza l’attrattività complessiva del brand Italia. I dati mostrano che, oltre agli Stati Uniti e alla Germania, anche mercati come Regno Unito, Francia e Giappone stanno mostrando un crescente interesse verso pacchetti di soggiorno e prenotazioni per il periodo olimpico e per la stagione invernale 2025-2026.
Le strutture ricettive di Milano registrano un tasso di prenotazioni in anticipo superiore del 40% rispetto alla media degli anni precedenti. Gli hotel di fascia medio-alta e di lusso sono già oggetto di richieste per soggiorni prolungati, spesso legati non solo all’evento sportivo ma anche a viaggi d’affari, turismo culturale e shopping. Cortina d’Ampezzo, dal canto suo, sta conoscendo un rinnovato slancio, sostenuto dagli investimenti pubblici e privati legati all’organizzazione dei Giochi: il restyling delle infrastrutture turistiche, la riqualificazione degli impianti sciistici e il miglioramento della rete viaria stanno rendendo la località sempre più competitiva sul mercato internazionale.
Secondo gli operatori del settore, l’effetto Milano-Cortina si sta estendendo a tutto l’arco alpino veneto e lombardo. Località come Bormio, Livigno, Val di Fiemme e Arabba hanno già iniziato a registrare un aumento della domanda da parte dei tour operator stranieri. Le prenotazioni per la stagione invernale 2025-2026 indicano un incremento medio delle richieste del 30%, segno che l’evento olimpico sta funzionando come catalizzatore per l’intero comparto montano. Anche le città di appoggio come Bergamo, Verona e Bolzano stanno beneficiando del flusso crescente di viaggiatori che programmano soggiorni prolungati o itinerari turistici combinati tra sport, cultura e enogastronomia.
Le Olimpiadi invernali non rappresentano solo un evento sportivo, ma un’occasione di rilancio per tutto il settore turistico italiano. Il governo e le regioni coinvolte hanno attivato un piano di promozione coordinato che punta a valorizzare il territorio attraverso campagne internazionali, eventi culturali e itinerari tematici legati allo sport, alla sostenibilità e alla tradizione alpina. Il progetto “Road to 2026”, sostenuto dal Ministero del Turismo e dalle Regioni Lombardia e Veneto, prevede oltre 150 iniziative di promozione all’estero nei prossimi 18 mesi, con particolare attenzione ai mercati statunitense, tedesco e asiatico.
Parallelamente, l’incremento dei flussi turistici ha già iniziato a produrre effetti economici concreti. Secondo le prime stime, l’indotto generato dall’aumento degli arrivi esteri tra Milano e Cortina nel biennio 2024-2025 supera i 2 miliardi di euro, con ricadute dirette su hotel, ristorazione, trasporti, servizi e commercio. L’effetto positivo coinvolge anche le piccole e medie imprese locali, che stanno beneficiando della maggiore domanda di beni e servizi. Le associazioni di categoria segnalano un incremento occupazionale nei settori legati all’ospitalità e al turismo del 10% nell’ultimo trimestre, con previsioni di ulteriore crescita nei mesi a ridosso dell’evento.
Le compagnie aeree hanno colto immediatamente il potenziale del momento. Diverse tratte internazionali verso gli aeroporti di Milano Malpensa, Linate e Venezia sono state potenziate, con l’aggiunta di voli diretti da New York, Boston, Los Angeles, Berlino e Monaco. Anche le principali compagnie ferroviarie stanno programmando collegamenti straordinari e potenziamenti delle tratte verso le località olimpiche, favorendo così una mobilità sostenibile e integrata.
Un ruolo di primo piano lo giocano anche le piattaforme digitali, con un aumento esponenziale delle ricerche relative a “Milano-Cortina 2026” sui portali di viaggio. Airbnb, Booking e Expedia segnalano una crescita delle richieste di soggiorno di oltre il 70% negli ultimi tre mesi, con un’attenzione particolare alle soluzioni ecosostenibili e alle esperienze locali autentiche. Il turismo legato ai Giochi sta assumendo una dimensione esperienziale, in cui l’interesse sportivo si unisce alla scoperta culturale e al benessere naturale.
L’effetto olimpico, che inizia a manifestarsi già con due anni di anticipo, conferma come grandi eventi internazionali possano rappresentare motori di crescita duratura per il turismo e l’economia territoriale. L’Italia si trova oggi in una posizione privilegiata per capitalizzare questa opportunità, con Milano e Cortina destinate a diventare i due poli simbolici di un rilancio turistico che unisce innovazione, accoglienza e tradizione alpina.

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