Le Borse europee chiudono in rialzo spinte dall’accordo sullo shutdown Usa e dalla fiducia sui mercati: Milano trainata da Lottomatica
- piscitellidaniel
- 10 nov
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Le Borse europee hanno archiviato la giornata in territorio positivo, sostenute dal clima di fiducia generato dall’intesa raggiunta negli Stati Uniti per evitare il blocco delle attività federali e dalle prospettive di una stabilizzazione economica globale. L’accordo sullo “shutdown” americano, approvato dal Senato dopo giorni di tensione politica, ha avuto un effetto immediato sui mercati, spingendo gli indici azionari a un generale recupero. Milano si è distinta tra le principali piazze europee con un rialzo dell’indice Ftse Mib di oltre l’1%, trainato dai titoli del comparto tecnologico e, in particolare, da Lottomatica, che ha registrato un balzo significativo grazie alle nuove prospettive di crescita nel settore dei giochi e dei servizi digitali.
L’accordo raggiunto a Washington ha dissipato uno dei principali fattori di incertezza che negli ultimi giorni aveva pesato sui mercati globali. Il rischio di una paralisi delle attività governative e del ritardo nei pagamenti pubblici, che avrebbe potuto generare effetti a catena sui mercati finanziari, è stato scongiurato, consentendo agli investitori di tornare a puntare sui titoli azionari. L’intesa tra i partiti al Congresso ha inoltre rafforzato le aspettative di stabilità economica e politica negli Stati Uniti, elemento cruciale per il sentiment degli operatori internazionali.
Sul listino milanese, i riflettori sono stati puntati su Lottomatica, che ha chiuso in forte rialzo dopo la presentazione dei risultati trimestrali. L’azienda ha comunicato un incremento dei ricavi e della redditività, trainati dal settore online e dalle soluzioni digitali, segmenti in costante espansione. La performance ha confermato il trend positivo del titolo, sostenuto anche dalle prospettive di consolidamento nel mercato dei giochi pubblici e dall’interesse crescente degli investitori per il comparto tecnologico applicato ai servizi di intrattenimento. Lottomatica si conferma così tra i protagonisti della nuova fase di digitalizzazione dell’economia italiana, grazie a una strategia che combina innovazione, regolamentazione e sostenibilità.
Tra i titoli bancari si sono distinti Unicredit e Intesa Sanpaolo, che hanno beneficiato del contesto di tassi d’interesse favorevole e delle prospettive di ulteriore riduzione della pressione inflazionistica. Anche il comparto industriale ha registrato un andamento positivo, con Leonardo e Pirelli in rialzo, sostenuti dalle attese di una ripresa degli ordini e dalle buone prospettive per le esportazioni europee. I mercati hanno accolto con favore anche le dichiarazioni della Banca Centrale Europea, che ha ribadito l’intenzione di mantenere un approccio prudente nella gestione della politica monetaria, favorendo una progressiva normalizzazione del quadro macroeconomico.
Il resto d’Europa ha seguito la stessa direzione. A Parigi, l’indice Cac 40 ha chiuso in rialzo dello 0,8%, trainato da LVMH e TotalEnergies, mentre a Francoforte il Dax ha guadagnato lo 0,7%, sostenuto dai titoli tecnologici e automobilistici. Londra ha mostrato una performance più contenuta, penalizzata dalle fluttuazioni del comparto energetico, ma ha comunque chiuso in territorio positivo. Nel complesso, la giornata ha confermato la solidità del sentiment europeo, grazie anche alla stabilità dei rendimenti obbligazionari e alla tenuta dell’euro sul dollaro, scambiato intorno a quota 1,08.
Gli analisti sottolineano come la reazione positiva dei mercati sia legata non solo all’accordo politico americano, ma anche alla percezione di un rallentamento controllato dell’inflazione. Le ultime rilevazioni economiche indicano un raffreddamento dei prezzi al consumo nell’area euro, mentre i dati sull’occupazione rimangono robusti, segnalando una resilienza dell’economia europea nonostante le difficoltà del contesto internazionale. Questo quadro favorisce le aspettative di una possibile riduzione graduale dei tassi d’interesse nel 2025, una prospettiva che i mercati guardano con crescente ottimismo.
A livello settoriale, il comparto tecnologico ha trainato i listini, grazie ai segnali di ripresa della domanda globale di semiconduttori e componenti digitali. Anche le società legate all’intelligenza artificiale e all’automazione industriale hanno beneficiato di flussi positivi di investimento, in linea con la tendenza osservata sui mercati americani e asiatici. Sul fronte energetico, i prezzi del petrolio hanno mostrato una lieve flessione, con il Brent attestato intorno agli 82 dollari al barile, in attesa dei nuovi dati sulle scorte statunitensi e delle decisioni dell’Opec+ sulla produzione.
La giornata positiva dei mercati europei si è inserita in un contesto di rinnovata fiducia internazionale. A Wall Street, gli indici americani hanno aperto in rialzo, sostenuti dall’accordo sullo shutdown e dalle aspettative di una pausa prolungata nei rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Il Nasdaq, in particolare, ha registrato un ulteriore avanzamento, spinto dai titoli tecnologici, confermando il ruolo trainante del settore nella ripresa dei mercati azionari.
L’attenzione degli investitori resta comunque concentrata sui prossimi dati macroeconomici e sulle dichiarazioni delle banche centrali. L’equilibrio tra crescita economica e controllo dell’inflazione rimane la principale variabile per la stabilità dei mercati. Gli operatori guardano con interesse alle prossime settimane, in cui verranno diffusi i dati su PIL, occupazione e produzione industriale, elementi che aiuteranno a delineare la traiettoria della politica monetaria sia in Europa che negli Stati Uniti.
In questo contesto di relativa stabilità, la seduta odierna delle Borse europee segna un momento di pausa dopo settimane di incertezza e volatilità. L’accordo americano sul bilancio federale, la solidità dei dati macroeconomici e i risultati positivi di alcune delle principali società europee hanno contribuito a rafforzare la fiducia del mercato, confermando la capacità dell’economia europea di mantenere un equilibrio anche in una fase di transizione globale. Milano, in particolare, si consolida come una delle piazze finanziarie più dinamiche del continente, con una crescita sostenuta dai settori tecnologico e industriale, che continuano a rappresentare i pilastri della ripresa nazionale.

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