Inflazione in Italia a maggio 2025: rallenta all'1,7%, ma il carrello della spesa sale al 3,1%
- piscitellidaniel
- 30 mag
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Nel mese di maggio 2025, l'inflazione in Italia ha registrato un rallentamento, attestandosi all'1,7% su base annua, rispetto al 2,0% del mese precedente. Tuttavia, il cosiddetto "carrello della spesa", che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona, ha subito un'accelerazione, con un aumento del 3,1% su base annua, rispetto al 2,1% di aprile.
Dinamiche dei prezzi
L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha mostrato una variazione nulla su base mensile. La decelerazione dell'inflazione è attribuibile principalmente al rallentamento dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, che hanno registrato un aumento del 1,3% su base annua, rispetto al 3,2% di aprile. Anche i prezzi degli alimentari non lavorati hanno mostrato una decelerazione, passando dal 3,3% di aprile al 2,8% di maggio.
Carrello della spesa in aumento
Nonostante il rallentamento dell'inflazione generale, il carrello della spesa ha subito un'accelerazione, con un aumento del 3,1% su base annua. Questo incremento è dovuto principalmente all'aumento dei prezzi dei beni alimentari lavorati, che hanno registrato un aumento del 2,5% su base annua, rispetto al 2,2% di aprile. Anche i prezzi dei beni per la cura della casa e della persona hanno contribuito all'aumento, con un incremento del 2,8% su base annua.
Inflazione di fondo
L'inflazione di fondo, che esclude i beni energetici e gli alimentari freschi, è rimasta stabile all'1,7% su base annua. Questo indica che, al netto delle componenti più volatili, la dinamica dei prezzi al consumo mantiene una certa stabilità.
Indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA)
L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), utilizzato per confronti a livello europeo, ha registrato un aumento dello 0,1% su base mensile e dell'1,8% su base annua, in calo rispetto al 2,1% di aprile. Questo dato conferma la tendenza al rallentamento dell'inflazione anche a livello europeo.
Impatto sulle famiglie
L'aumento del carrello della spesa ha un impatto significativo sulle famiglie, in particolare su quelle a basso reddito, che destinano una quota maggiore del loro budget ai beni di prima necessità. Le associazioni dei consumatori hanno espresso preoccupazione per l'aumento dei prezzi dei beni alimentari e per la cura della casa e della persona, che potrebbero erodere il potere d'acquisto delle famiglie.
Prospettive future
Le previsioni per i prossimi mesi indicano una possibile stabilizzazione dell'inflazione, con un'attenzione particolare all'andamento dei prezzi dei beni energetici e alimentari. Le politiche monetarie e fiscali continueranno a giocare un ruolo cruciale nel contenimento dell'inflazione e nel supporto al potere d'acquisto delle famiglie.

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