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Germania: CDU e SPD raggiungono un accordo storico per aumentare la spesa in difesa e infrastrutture

Il 4 marzo 2025, i leader dell'Unione Cristiano-Democratica (CDU) e del Partito Socialdemocratico (SPD) hanno annunciato un accordo per riformare il "freno al debito" costituzionale, al fine di consentire un significativo incremento degli investimenti nella difesa nazionale e nelle infrastrutture. Questa decisione rappresenta una svolta nella politica fiscale tedesca, dettata dalle crescenti preoccupazioni per la sicurezza europea e dalla necessità di modernizzare le infrastrutture del paese.​


Un impegno senza precedenti per la difesa

Il leader della CDU e probabile futuro cancelliere, Friedrich Merz, ha dichiarato la volontà di fare "qualunque cosa sia necessaria" per garantire la sicurezza della Germania e dell'Europa, richiamando l'espressione "whatever it takes" resa celebre da Mario Draghi durante la crisi dell'euro. L'accordo prevede l'esclusione delle spese per la difesa dal calcolo del deficit pubblico, permettendo così investimenti aggiuntivi pari a oltre l'1% del PIL. Questo incremento si tradurrà in centinaia di miliardi di euro destinati al rafforzamento delle capacità militari tedesche nei prossimi anni. 


Un fondo straordinario per le infrastrutture

Parallelamente, è stato concordato un fondo speciale per le infrastrutture del valore di 500 miliardi di euro da investire nell'arco di dieci anni. Questo fondo mira a stimolare l'economia tedesca, affrontando la stagnazione economica e migliorando la competitività del paese. Le risorse saranno destinate a progetti infrastrutturali strategici, tra cui trasporti, energia e digitalizzazione. ​


Contesto internazionale e urgenza dell'intervento

La decisione di aumentare la spesa per la difesa è influenzata dal mutato contesto internazionale, in particolare dalla decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di congelare gli aiuti militari all'Ucraina. Questa mossa ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza europea e sulla necessità per la Germania di assumere un ruolo più attivo nella difesa del continente. L'accordo tra CDU e SPD è stato raggiunto con urgenza, prima del vertice dell'Unione Europea, per dimostrare l'impegno della Germania nella sicurezza europea. ​


Riforma del "freno al debito" e implicazioni politiche

Per attuare questi piani, sarà necessaria una modifica della Costituzione tedesca, in particolare del "freno al debito" che attualmente limita il disavanzo strutturale al 0,35% del PIL. La riforma richiederà una maggioranza di due terzi nel Bundestag, il che implica la necessità di ottenere il sostegno di altri partiti, inclusi La Sinistra (Die Linke) e Alternativa per la Germania (AfD). Tuttavia, data la composizione del nuovo Bundestag, CDU e SPD stanno cercando di approvare la riforma con l'attuale legislatura, per evitare potenziali blocchi da parte dei partiti estremisti. ​


Reazioni e prospettive future

L'accordo ha ricevuto il sostegno di economisti e istituzioni finanziarie. Il Bundesbank ha suggerito la necessità di riformare le regole del debito per consentire maggiori investimenti pubblici, mentre la Commissione Europea ha proposto strumenti di debito congiunto per finanziare spese militari, rafforzando le capacità difensive dell'UE. ​


Le trattative per la formazione della nuova coalizione di governo tra CDU e SPD stanno procedendo rapidamente, con l'obiettivo di finalizzare l'accordo entro Pasqua. Nonostante le sfide poste dalla necessità di riformare le rigide regole di bilancio tedesche, l'accordo raggiunto rappresenta un passo significativo verso l'assunzione di maggiori responsabilità da parte della Germania nella difesa europea e nella promozione della crescita economica interna. 

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