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Finlandia Rafforza la Difesa: Aumento delle Spese Militari al 3% del PIL e Uscita dalla Convenzione di Ottawa

La Finlandia ha annunciato una serie di misure volte a potenziare la propria sicurezza nazionale in risposta alle crescenti tensioni geopolitiche nella regione. Tra le decisioni principali figurano l'incremento delle spese militari al 3% del Prodotto Interno Lordo (PIL) entro il 2029 e l'intenzione di ritirarsi dalla Convenzione di Ottawa del 1997, che proibisce l'uso, la produzione e lo stoccaggio di mine antiuomo.​


Aumento delle Spese Militari

Il Primo Ministro finlandese, Petteri Orpo, ha dichiarato che il governo destinerà un ulteriore stanziamento di 3 miliardi di euro per la difesa, portando la spesa militare dall'attuale 2,41% al 3% del PIL nei prossimi quattro anni. Questo incremento è motivato dalla necessità di affrontare le mutate condizioni di sicurezza nella regione, in particolare a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina e delle crescenti preoccupazioni per la stabilità nell'area baltica. Il Presidente Alexander Stubb ha sottolineato che questa mossa rappresenta il contributo finlandese a una maggiore assunzione di responsabilità dell'Europa in materia di difesa.


Uscita dalla Convenzione di Ottawa

Parallelamente, la Finlandia ha annunciato l'intenzione di ritirarsi dalla Convenzione di Ottawa, un trattato internazionale che vieta l'uso e lo stoccaggio di mine antiuomo. Il Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste, Sari Essayah, ha affermato che, pur utilizzando le mine in modo responsabile, esse rappresentano un deterrente necessario per la sicurezza nazionale. La Finlandia aveva aderito alla Convenzione nel 2012, distruggendo oltre un milione di mine antiuomo da allora. Tuttavia, il cambiamento del contesto di sicurezza ha portato il governo a riconsiderare questa posizione. 


Contesto Regionale e Decisioni Simili

La decisione finlandese segue mosse analoghe da parte di altri paesi nella regione. Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania hanno recentemente annunciato l'intenzione di ritirarsi dalla Convenzione di Ottawa, citando l'aumento delle minacce militari da parte della Russia e della Bielorussia. Questi paesi ritengono che il ritorno all'uso delle mine antiuomo possa rafforzare le loro capacità difensive in un contesto di crescente instabilità. ​


Reazioni Internazionali e Implicazioni

La decisione della Finlandia di aumentare le spese militari e di ritirarsi dalla Convenzione di Ottawa ha suscitato diverse reazioni a livello internazionale. Mentre alcuni alleati comprendono la necessità di rafforzare la difesa in risposta alle minacce percepite, altri esprimono preoccupazione per le implicazioni umanitarie legate al ritorno all'uso delle mine antiuomo. Organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno sottolineato i rischi che tali armi comportano per i civili e l'importanza di mantenere gli impegni assunti con la Convenzione di Ottawa.​


Prospettive Future

La Finlandia, membro della NATO dal 2023, continua a rafforzare le sue capacità difensive in collaborazione con gli alleati. L'incremento delle spese militari e la revisione delle politiche sulle mine antiuomo rappresentano passi significativi in questa direzione. Il governo finlandese ha ribadito l'impegno a utilizzare le mine in modo responsabile e a continuare a sostenere iniziative umanitarie volte a mitigare gli effetti negativi di tali armi.

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