Elezioni comunali 2025: Ravenna e Taranto al voto tra sfide politiche e strategie elettorali
- piscitellidaniel
- 23 mag
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Domenica 25 e lunedì 26 maggio 2025, i cittadini di Ravenna e Taranto saranno chiamati alle urne per eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. In entrambe le città, la competizione elettorale si presenta intensa, con sette candidati in corsa per ciascun comune e scenari politici complessi che riflettono le dinamiche nazionali.
Ravenna: una successione delicata dopo l'addio di de Pascale
A Ravenna, le elezioni si svolgono in un contesto particolare: il sindaco uscente, Michele de Pascale, ha lasciato l'incarico anticipatamente per assumere la presidenza della Regione Emilia-Romagna. Il Partito Democratico ha scelto Alessandro Barattoni, 41 anni, come candidato per mantenere la guida della città. Barattoni, già segretario provinciale del PD, è sostenuto da una coalizione di centrosinistra che include Alleanza Verdi e Sinistra e il Movimento 5 Stelle.
Il centrodestra, inizialmente diviso, ha trovato un accordo su un candidato unico: Nicola Grandi, sostenuto da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. La sua candidatura rappresenta un tentativo di unire le forze conservatrici per contendere la leadership cittadina al centrosinistra.
Tra gli altri candidati figurano Alvaro Ancisi, storico esponente della politica locale, e Veronica Verlicchi, già consigliera comunale. Completano la lista Giovanni Morgese, Marisa Iannucci e Nicola Rolando, espressioni di liste civiche e movimenti locali.
Taranto: una città in cerca di stabilità politica
A Taranto, la situazione politica è altrettanto complessa. Il sindaco uscente, Rinaldo Melucci, ha deciso di non ricandidarsi, lasciando spazio a una competizione aperta. Il Partito Democratico ha scelto Mattia Giorno come proprio candidato, mentre il centrodestra si presenta diviso: Fratelli d'Italia e Forza Italia sostengono Luca Lazzàro, presidente regionale di Confagricoltura, mentre la Lega ha optato per Francesco Tacente, avvocato e presidente del Consorzio trasporti pubblici di Taranto.
Altri candidati includono Mirko Di Bello, sostenuto da una lista civica, Antonello De Gennaro, Mario Cito, Piero Bitetti e Annagrazia Angolano, rappresentanti di diverse forze politiche e movimenti civici. La frammentazione del centrodestra potrebbe favorire il candidato del centrosinistra, ma l'esito rimane incerto.
Temi centrali e sfide comuni
In entrambe le città, i temi al centro del dibattito elettorale includono la gestione dei servizi pubblici, lo sviluppo economico, la sostenibilità ambientale e la sicurezza urbana. A Ravenna, la sfida principale sarà quella di garantire continuità amministrativa dopo l'uscita di de Pascale, mentre a Taranto l'obiettivo sarà quello di superare le divisioni politiche e assicurare una governance stabile.
Le elezioni del 25 e 26 maggio rappresentano un banco di prova significativo per le forze politiche locali e nazionali, in un contesto di crescente attenzione verso le dinamiche amministrative e la partecipazione civica. Gli esiti di queste consultazioni potrebbero avere ripercussioni importanti anche a livello regionale e nazionale.

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