Dogane e Monopoli: oltre 80 miliardi di euro di entrate nel 2024 tra accise, giochi, tabacchi e controlli doganali
- piscitellidaniel
- 21 mag
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Nel 2024, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha registrato un gettito complessivo superiore a 80 miliardi di euro, confermandosi uno dei principali pilastri fiscali dello Stato italiano. Questo risultato è frutto di un sistema di prelievo articolato che coinvolge accise su carburanti e alcolici, imposte su tabacchi e giochi, oltre a un’intensa attività di controllo doganale.
Accise su carburanti e alcolici: una fonte stabile di entrate
Le accise sui carburanti rappresentano una delle principali fonti di entrata per l’ADM. Nel 2024, le imposte su benzina e gasolio hanno generato entrate significative, grazie a un sistema di tassazione che include oneri specifici per eventi storici e interventi emergenziali. Parallelamente, le accise su alcolici hanno contribuito in maniera rilevante al gettito, con un sistema di tassazione che colpisce diverse categorie di bevande alcoliche.
Tabacchi: un comparto strategico tra fiscalità e legalità
Il settore dei tabacchi ha fornito un contributo significativo alle entrate dell’ADM. Le imposte su sigarette, sigari e tabacchi lavorati hanno rappresentato una quota importante del gettito, grazie a un sistema di accise specifiche. L’ADM ha inoltre intensificato i controlli per contrastare il contrabbando e la vendita illegale di prodotti del tabacco, rafforzando la collaborazione con le forze dell’ordine e implementando tecnologie avanzate per la tracciabilità dei prodotti.
Giochi pubblici: una risorsa fiscale sotto controllo
Il comparto dei giochi pubblici ha generato entrate significative per l’ADM nel 2024. Le imposte derivanti da lotterie, scommesse e giochi a distanza hanno contribuito in maniera sostanziale al gettito complessivo. L’ADM ha proseguito nell’opera di regolamentazione del settore, implementando misure per la tutela dei consumatori e il contrasto al gioco illegale, attraverso controlli mirati e l’adozione di strumenti tecnologici per monitorare le attività di gioco.
Controlli doganali: presidio del territorio e lotta all’illegalità
L’attività di controllo doganale ha rappresentato un elemento chiave nell’azione dell’ADM nel 2024. Attraverso ispezioni e verifiche, l’Agenzia ha contrastato efficacemente il contrabbando di merci, il traffico illecito di sostanze stupefacenti e la violazione delle normative doganali. I controlli hanno portato al sequestro di prodotti non conformi e alla sanzione di comportamenti illeciti, contribuendo a garantire la sicurezza del mercato e la tutela dei consumatori.
Innovazione e digitalizzazione: verso una gestione efficiente
L’ADM ha investito in processi di innovazione e digitalizzazione per migliorare l’efficienza delle proprie attività. L’adozione di tecnologie avanzate ha permesso una gestione più efficace dei controlli e una maggiore trasparenza nelle operazioni. Questi investimenti hanno contribuito a rafforzare la capacità dell’Agenzia di rispondere alle sfide del contesto economico e sociale, garantendo un presidio efficace del territorio e una gestione efficiente delle risorse.
Prospettive future: consolidare i risultati e affrontare le sfide
Guardando al futuro, l’ADM si propone di consolidare i risultati ottenuti nel 2024, affrontando le nuove sfide che si presenteranno. L’obiettivo è quello di continuare a garantire un sistema fiscale equo ed efficiente, tutelando la legalità e promuovendo la sicurezza del mercato. Attraverso un approccio integrato e l’adozione di strategie innovative, l’Agenzia intende rafforzare il proprio ruolo di presidio del territorio e di garante delle entrate dello Stato.

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