Decreto Sicurezza: la maggioranza spinge su castrazione chimica e occupazioni abusive
- piscitellidaniel
- 28 mag
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Il Decreto Sicurezza, recentemente approvato dalla Camera dei Deputati, introduce misure significative in materia di ordine pubblico e giustizia penale. Tra le disposizioni più discusse figurano l'apertura di un tavolo tecnico sulla castrazione chimica e l'introduzione di un nuovo reato relativo all'occupazione abusiva di immobili.
Castrazione chimica: apertura di un tavolo tecnico
Durante la discussione sul Decreto Sicurezza, è stato accolto un ordine del giorno presentato dal deputato leghista Igor Iezzi, che impegna il governo ad aprire un tavolo tecnico per valutare la possibilità di introdurre, nel rispetto dei principi costituzionali, trattamenti di blocco androgenico per i condannati per reati di violenza sessuale. Tale misura, comunemente nota come castrazione chimica, sarebbe applicata su base volontaria e inserita in percorsi di assistenza sanitaria, sia psichiatrica sia farmacologica.
La proposta ha suscitato un acceso dibattito politico. La Lega sostiene che i tempi siano maturi per adottare misure più incisive contro i reati sessuali, sottolineando che la castrazione chimica è già in vigore in diversi Paesi europei, tra cui Francia e Germania. Tuttavia, esponenti di altri partiti, come il Partito Democratico e Forza Italia, hanno espresso preoccupazioni riguardo alla compatibilità di tali trattamenti con i diritti fondamentali e la dignità della persona.
Nuovo reato di occupazione abusiva di immobili
Il Decreto Sicurezza introduce anche l'articolo 634-bis nel codice penale, che punisce con la reclusione da due a sette anni chiunque, mediante violenza o minaccia, occupa o detiene senza titolo un immobile destinato a domicilio altrui o sue pertinenze, ovvero impedisce il rientro nel medesimo immobile del proprietario o di colui che lo detiene legittimamente. La stessa pena si applica a chi si appropria di un immobile altrui con artifizi o raggiri o lo cede ad altri.
Questa nuova disposizione ha l'obiettivo di contrastare le occupazioni abusive, fenomeno particolarmente diffuso in alcune aree urbane. Tuttavia, le opposizioni hanno criticato la norma, definendola superflua e potenzialmente dannosa per le persone in situazioni di morosità incolpevole, come coloro che non riescono a pagare l'affitto a causa della perdita del lavoro.
Altre misure previste dal Decreto Sicurezza
Oltre alle disposizioni sopra menzionate, il Decreto Sicurezza prevede ulteriori misure, tra cui:
L'introduzione di bodycam per le forze dell'ordine, al fine di garantire maggiore trasparenza durante le operazioni di polizia.
Una stretta sull'uso delle SIM telefoniche da parte dei migranti senza permesso di soggiorno.
Maggiore tutela legale per gli agenti di pubblica sicurezza.
Il testo del decreto, dopo l'approvazione alla Camera, è ora all'esame del Senato per la definitiva approvazione.

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