Corea del Sud: la Corte Costituzionale annulla l'impeachment del presidente ad interim Han Duck-soo
- piscitellidaniel
- 24 mar
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Il 24 marzo 2025, la Corte Costituzionale della Corea del Sud ha annullato l'impeachment del primo ministro Han Duck-soo, reintegrandolo nella carica di presidente ad interim. Questa decisione rappresenta un passaggio cruciale nella complessa crisi politica che il Paese sta attraversando dall'inizio di dicembre 2024.
Contesto della crisi politica
La crisi ha avuto inizio il 3 dicembre 2024, quando il presidente Yoon Suk-yeol ha dichiarato la legge marziale, giustificandola con presunte minacce alla sicurezza nazionale. Tale decisione ha suscitato ampie proteste pubbliche e l'opposizione politica ha accusato Yoon di abuso di potere. In risposta, l'Assemblea Nazionale, dominata dall'opposizione, ha avviato una procedura di impeachment nei confronti del presidente, culminata il 14 dicembre con la sua sospensione dalla carica.
A seguito della sospensione di Yoon, il primo ministro Han Duck-soo è stato nominato presidente ad interim. Tuttavia, il 27 dicembre 2024, l'Assemblea Nazionale ha approvato una mozione di impeachment anche contro Han, accusandolo di aver partecipato attivamente all'insurrezione legata alla dichiarazione della legge marziale. Questo doppio impeachment ha aggravato la crisi istituzionale, lasciando il Paese in una situazione di incertezza politica.
Decisione della Corte Costituzionale
La Corte Costituzionale, dopo aver esaminato il caso, ha respinto l'impeachment di Han Duck-soo con una decisione presa a larga maggioranza, con sette giudici a favore e uno contrario. La Corte ha ritenuto che le accuse mosse contro Han non fossero sufficientemente fondate per giustificare la sua rimozione dalla carica. Di conseguenza, Han è stato reintegrato come presidente ad interim, riprendendo le sue funzioni istituzionali.
Reazioni e dichiarazioni
Dopo la sua reintegrazione, Han Duck-soo ha espresso gratitudine verso la Corte per quella che ha definito una decisione "saggia". Ha sottolineato l'importanza di concentrarsi sulle questioni urgenti che il Paese deve affrontare, tra cui le trasformazioni nel commercio globale e le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Han ha inoltre invocato l'unità nazionale, affermando che "non esistono destra o sinistra — ciò che conta è il progresso della nostra nazione".
Situazione del presidente sospeso Yoon Suk-yeol
Mentre Han è stato reintegrato, la situazione del presidente sospeso Yoon Suk-yeol rimane incerta. La Corte Costituzionale non si è ancora pronunciata sull'impeachment di Yoon, il quale è accusato di aver tentato un auto-colpo di Stato attraverso la dichiarazione della legge marziale. La decisione su Yoon è attesa con grande attenzione, poiché potrebbe portare a nuove elezioni presidenziali e influenzare significativamente il futuro politico del Paese.
Implicazioni per la stabilità politica
La reintegrazione di Han Duck-soo come presidente ad interim potrebbe rappresentare un passo verso la stabilizzazione della situazione politica in Corea del Sud. Tuttavia, le profonde divisioni tra le forze politiche e l'incertezza riguardo al futuro del presidente sospeso Yoon Suk-yeol continuano a rappresentare una sfida per la governance del Paese. La comunità internazionale osserva con attenzione l'evolversi degli eventi, data l'importanza della Corea del Sud nello scenario geopolitico e economico globale.
Prospettive future
In attesa della decisione finale sulla posizione di Yoon Suk-yeol, il governo ad interim guidato da Han Duck-soo dovrà affrontare numerose sfide, tra cui la gestione delle relazioni internazionali, la stabilità economica e la coesione sociale. La capacità di navigare attraverso questa crisi politica sarà determinante per il futuro della democrazia sudcoreana e per la fiducia dei cittadini nelle istituzioni del Paese.

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