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Approvato il Decreto PNRR Scuola: assunzioni, stop ai diplomifici e misure per gli affitti degli studenti fuorisede

Il 3 giugno 2025, il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto PNRR Scuola, trasformandolo in legge. Questo provvedimento introduce una serie di misure significative per il sistema educativo italiano, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'istruzione e affrontare problematiche strutturali.


Assunzioni nel settore scolastico

Una delle principali novità riguarda l'assunzione di oltre 14.000 docenti e personale ATA. Queste nuove immissioni in ruolo mirano a colmare le carenze di organico e a garantire una maggiore stabilità nel corpo docente. Le assunzioni saranno effettuate attraverso concorsi pubblici e procedure straordinarie, con particolare attenzione alle regioni con maggiori necessità.


Contrasto ai diplomifici

Il decreto introduce misure per contrastare il fenomeno dei "diplomifici", ovvero istituti scolastici privati che rilasciano diplomi senza garantire un'adeguata formazione. Tra le disposizioni previste, vi è l'obbligo per le scuole paritarie di rispettare standard qualitativi più rigorosi e di sottoporsi a controlli periodici da parte del Ministero dell'Istruzione. In caso di violazioni, sono previste sanzioni fino alla revoca della parità scolastica.


Supporto agli studenti fuorisede

Per affrontare la questione degli affitti elevati che gravano sugli studenti universitari fuorisede, il decreto prevede l'istituzione di un fondo dedicato all'edilizia universitaria. Questo fondo sarà utilizzato per la costruzione e la ristrutturazione di alloggi per studenti, al fine di aumentare l'offerta di posti letto a prezzi accessibili. Inoltre, sono previste agevolazioni fiscali per i proprietari che affittano immobili agli studenti a canoni calmierati.


Digitalizzazione e innovazione

Il provvedimento stanzia risorse per la digitalizzazione delle scuole, con l'obiettivo di modernizzare le infrastrutture tecnologiche e favorire l'adozione di strumenti didattici innovativi. Sono previsti investimenti per l'acquisto di dispositivi digitali, la formazione del personale docente e l'implementazione di piattaforme per la didattica a distanza.


Formazione e orientamento

Il decreto introduce programmi di formazione continua per gli insegnanti, con l'obiettivo di aggiornare le competenze professionali e migliorare la qualità dell'insegnamento. Inoltre, vengono potenziati i servizi di orientamento scolastico e professionale, per aiutare gli studenti a compiere scelte consapevoli riguardo al proprio percorso formativo e lavorativo.

Con l'approvazione di questo decreto, il governo intende rafforzare il sistema educativo italiano, promuovendo l'equità, la qualità e l'innovazione. Le misure adottate mirano a creare un ambiente scolastico più inclusivo e a fornire agli studenti le competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro.

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