Amazon accelera in India con un maxi-piano di investimenti da 35 miliardi di dollari entro il 2030
- piscitellidaniel
- 10 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Amazon ha annunciato un nuovo e imponente piano di investimenti in India, portando a 35 miliardi di dollari la somma che verrà destinata al Paese entro il 2030. Si tratta di un incremento significativo rispetto ai programmi precedenti e rappresenta un chiaro segnale della centralità strategica che il mercato indiano riveste per il gruppo. L’India è considerata uno dei territori più dinamici al mondo per crescita demografica, digitalizzazione, innovazione tecnologica e incremento della capacità produttiva. Amazon intende intercettare questa espansione investendo in infrastrutture cloud, intelligenza artificiale, logistica, formazione e sostegno alle piccole e medie imprese locali.
Una parte decisiva del piano riguarda il rafforzamento delle infrastrutture digitali attraverso Amazon Web Services. La società prevede un ampliamento su larga scala dei data center, con nuovi poli destinati a sostenere lo sviluppo del cloud e delle applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è garantire all’India capacità tecnologiche adeguate a sostenere imprese, pubblica amministrazione, startup e un crescente ecosistema digitale. La strategia include anche programmi dedicati alla formazione digitale di milioni di persone e al supporto di piccole realtà produttive che potranno accedere a strumenti avanzati per la gestione del proprio business.
Gli investimenti non si limitano all’ambito tecnologico. Amazon punta a espandere le infrastrutture logistiche nel Paese, migliorando efficienza, capillarità dei servizi e tempi di consegna. È previsto un ampliamento di magazzini, centri di smistamento, reti di trasporto e sistemi automatizzati, con effetti rilevanti anche sul mercato del lavoro. Secondo le stime interne, l’intero piano dovrebbe contribuire alla creazione di un milione di posti di lavoro diretti e indiretti entro la fine del decennio, generando nuove opportunità soprattutto nei settori tecnologici e logistici.
Un altro asse strategico riguarda l’export. Amazon intende incrementare in modo significativo le esportazioni di prodotti indiani verso il resto del mondo, sfruttando la rete globale dell’azienda e la crescente capacità produttiva del Paese. L’obiettivo è sostenere centinaia di migliaia di imprese locali, molte delle quali operano in settori tradizionali come tessile, artigianato, alimentare e manifattura leggera. L’India viene vista non solo come un grande mercato interno, ma come un hub industriale e commerciale in grado di offrire continuità nelle catene di approvvigionamento globali.
La decisione si inserisce in un contesto internazionale in cui numerose multinazionali stanno rivalutando l’India come polo strategico per investimenti tecnologici, manifatturieri e infrastrutturali. La stabilità politica, le politiche favorevoli alla digitalizzazione e l’apertura agli investimenti esteri hanno rafforzato la fiducia nei confronti del Paese. Amazon, con questo maxi-piano, consolida la propria posizione come uno degli attori più impegnati nello sviluppo tecnologico indiano, cercando al tempo stesso di costruire un ecosistema in grado di generare valore a lungo termine, sostenibile e integrato nelle dinamiche globali.
Questo nuovo impegno finanziario rappresenta anche una conferma della strategia con cui il colosso statunitense mira a rafforzare la propria presenza nei mercati emergenti e ad ampliare il proprio raggio d’azione ben oltre l’e-commerce. La prospettiva di rendere l’India un punto nevralgico della sua rete di servizi digitali e logistici riflette una visione orientata al futuro, che considera il Paese uno dei principali motori della crescita globale nei prossimi decenni.

Commenti