Acquisti sul pharma a Piazza Affari: Recordati e DiaSorin guidano la seduta tra rotazione dei portafogli e attese sulla crescita del settore
- piscitellidaniel
- 11 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
La seduta di Piazza Affari ha visto un deciso ritorno di interesse sul comparto farmaceutico, con Recordati e DiaSorin tra i titoli più acquistati della giornata. Il movimento, sostenuto da volumi in aumento e da un sentiment favorevole al settore, si inserisce all’interno di una rotazione dei portafogli che privilegia società considerate difensive e capaci di garantire una crescita stabile anche in un contesto macroeconomico incerto. L’attenzione degli investitori è stata alimentata da una combinazione di fattori: aggiornamenti positivi sui fondamentali delle aziende, prospettive solide a livello internazionale e una ricerca di stabilità in un mercato che continua a mostrare oscillazioni significative.
Recordati ha registrato una performance particolarmente brillante, beneficiando della percezione di un modello di business resiliente, basato su farmaci specialistici, presenza consolidata nei mercati europei e capacità di generare flussi di cassa prevedibili. Gli analisti sottolineano che il gruppo continua a mostrare una crescita equilibrata e sostenuta, con una pipeline che, pur non puntando a rivoluzioni di portata globale, garantisce un progresso costante e una buona redditività. La recente revisione al rialzo delle stime da parte di alcuni broker ha contribuito a rafforzare il sentiment, sostenendo la domanda degli investitori istituzionali.
DiaSorin ha beneficiato di un quadro altrettanto favorevole. Dopo un periodo di maggiore volatilità legato alla normalizzazione della domanda per i test diagnostici post-pandemia, la società sta tornando al centro dell’attenzione grazie al consolidamento nelle aree strategiche dei test immunodiagnostici e molecolari. Gli investitori guardano con interesse alla capacità del gruppo di ampliare il portafoglio prodotti e sviluppare soluzioni ad alto valore aggiunto in segmenti in forte crescita, come la diagnostica specialistica e le tecnologie per la medicina personalizzata. La diversificazione geografica e l’investimento in piattaforme innovative offrono un profilo di stabilità che il mercato tende a privilegiare nelle fasi di maggiore incertezza.
La performance positiva del comparto si collega anche al contesto internazionale. Il settore farmaceutico, tradizionalmente difensivo, guadagna terreno ogni volta che gli investitori si trovano a fare i conti con un ambiente macroeconomico complesso, caratterizzato da rallentamenti dell’industria, volatilità dei tassi e prospettive ancora poco chiare sulla direzione delle politiche monetarie. Le aziende del pharma mostrano spesso margini elevati, ricavi anticiclici e modelli di business meno sensibili alle oscillazioni della domanda globale, elementi che le rendono particolarmente attrattive nei momenti di rotazione degli investimenti verso attività considerate più sicure.
Inoltre, il comparto beneficia delle prospettive di lungo periodo legate all’invecchiamento della popolazione, all’aumento della domanda di trattamenti innovativi e allo sviluppo della medicina di precisione. Le società che riescono a coniugare ricerca, capacità produttiva e presenza globale risultano particolarmente appetibili per gli investitori istituzionali. In questo contesto, Recordati e DiaSorin rappresentano due esempi di gruppi italiani in grado di competere su scala internazionale mantenendo una forte identità industriale e un approccio alla crescita basato su investimenti mirati e acquisizioni strategiche.
La seduta ha confermato anche l’interesse crescente verso titoli con profili di rischio contenuti. La domanda per aziende del settore sanitario e farmaceutico è aumentata parallelamente al ridimensionamento dell’esposizione verso comparti più ciclici, come l’industria pesante e la componentistica tecnologica. Questa impostazione riflette la volontà degli investitori di bilanciare i portafogli in vista di un 2026 che potrebbe ancora presentare variabili legate alla geopolitica, alla traiettoria dell’inflazione e alle politiche delle banche centrali.
Con gli acquisti su Recordati e DiaSorin, Piazza Affari ha quindi registrato un segnale significativo di fiducia nel settore farmaceutico, che si conferma uno dei pilastri del mercato italiano. La capacità di generare valore attraverso ricerca, innovazione e una gestione finanziaria attenta continua a rappresentare un punto di forza per il comparto, che mantiene un ruolo centrale nelle strategie di diversificazione degli investitori in una fase di mercato ancora incerta.

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