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A Napoli nasce il primo centro di formazione per piloti di droni: un polo nazionale per competenze avanzate e nuove professioni della mobilità aerea

A Napoli è stato inaugurato il primo centro italiano dedicato alla formazione avanzata dei piloti di droni, una struttura che ambisce a diventare punto di riferimento nazionale per lo sviluppo delle competenze necessarie in un settore in rapida espansione. Il progetto nasce dalla collaborazione tra istituzioni, università e attori industriali attivi nella mobilità aerea e nella robotica, con l’obiettivo di creare un ecosistema in grado di rispondere alla crescente domanda di professionisti qualificati. L’apertura del centro rappresenta un passo strategico per la città e per il Mezzogiorno, che si posizionano così all’interno di una filiera tecnologica destinata a giocare un ruolo sempre più rilevante nell’economia italiana.


La struttura offrirà percorsi formativi di diverso livello, dalle abilitazioni di base ai programmi avanzati destinati a piloti professionali, tecnici di manutenzione e operatori specializzati in missioni industriali. I droni sono ormai impiegati in una molteplicità di settori: monitoraggio ambientale, ispezioni di infrastrutture, agricoltura di precisione, sicurezza civile, logistica e operazioni in scenari complessi. Questo richiede competenze tecniche non solo nel pilotaggio, ma anche nella gestione delle operazioni, nella valutazione del rischio, nell’analisi dei dati raccolti e nel rispetto delle normative europee che regolano l’utilizzo dei sistemi a pilotaggio remoto.


Il centro napoletano è stato progettato come un hub integrato, dotato di aree di simulazione, spazi operativi all’aperto, laboratori di manutenzione e piattaforme digitali per l’elaborazione dati. I simulatori di nuova generazione consentono di ricreare condizioni atmosferiche variabili, emergenze di volo e scenari urbani complessi, preparando gli operatori a gestire situazioni reali ad alto contenuto tecnico. Le attività in campo permettono invece di sperimentare operazioni VLOS e BVLOS, ovvero con e senza linea visiva diretta, una delle competenze più richieste dalle aziende che utilizzano droni per missioni di lunga durata o su aree estese.


Uno degli obiettivi principali è colmare il divario tra formazione teorica e applicazione pratica. Le imprese che operano nei settori dell’energia, delle telecomunicazioni, della logistica e dell’ingegneria civile richiedono figure professionali capaci di integrare conoscenze tecniche con abilità operative specifiche. Il centro punta a creare percorsi costruiti direttamente sulle esigenze delle aziende, garantendo agli studenti l’opportunità di partecipare a attività reali di monitoraggio, mappatura territoriale e supporto alle operazioni industriali. In questo modo, la formazione diventa immediatamente spendibile e risponde alla necessità di professionalizzare un settore che sta crescendo a ritmi sostenuti.


A livello normativo, il progetto si inserisce nel quadro regolatorio definito da EASA e recepito dall’Enac, che negli ultimi anni ha introdotto regole più strutturate per la certificazione dei piloti e per l’utilizzo dei droni in scenari operativi complessi. La richiesta di formazione qualificata è destinata ad aumentare, soprattutto con l’espansione dell’U-space, il nuovo sistema europeo per la gestione del traffico aereo a bassa quota. Napoli diventa così uno dei primi poli in Italia in grado di fornire percorsi allineati a queste nuove esigenze, contribuendo allo sviluppo di un settore che richiede standard elevati di sicurezza e professionalità.


Il centro avrà anche una funzione di promozione della cultura aeronautica e tecnologica, coinvolgendo scuole, università e giovani interessati a carriera nei settori STEM. L’iniziativa mira a creare un ponte tra formazione scolastica e professioni emergenti, rendendo accessibili strumenti e competenze che saranno centrali nei prossimi anni. La presenza di un hub innovativo a Napoli rafforza inoltre l’attrattività del territorio per investimenti nel campo dell’aerospazio, della robotica e della mobilità intelligente.


L’inaugurazione del primo centro di formazione per piloti di droni segna dunque un momento importante per il Paese. La scelta di Napoli come sede rappresenta un riconoscimento del potenziale tecnologico e industriale del Mezzogiorno, che consolida il proprio ruolo nella costruzione di nuove competenze e nella diffusione di tecnologie capaci di trasformare settori produttivi e servizi pubblici. L’attenzione crescente verso i droni come strumento di innovazione rende la formazione un elemento strategico, destinato a influenzare profondamente l’evoluzione della mobilità aerea e delle applicazioni industriali dei prossimi anni.

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