top of page

A Milano nasce il primo master in design per la salute: un nuovo approccio tra innovazione, cura e progettazione

Il primo master italiano dedicato al design per la salute prende forma a Milano, segnando un passo importante nell’incontro tra creatività progettuale e esigenze del sistema sanitario. L’iniziativa nasce dalla crescente consapevolezza che la progettazione degli spazi, dei servizi e delle tecnologie impiegate nella cura abbia un impatto diretto sull’efficacia dei percorsi terapeutici e sulla qualità della vita dei pazienti. Il master propone un’impostazione interdisciplinare, riunendo competenze di design industriale, psicologia, medicina, architettura e gestione dei servizi, con l’obiettivo di formare professionisti capaci di operare in un settore che sta cambiando rapidamente.


Il programma risponde a una trasformazione già in atto: ospedali, ambulatori, strutture territoriali e servizi digitali stanno vivendo una fase di riprogettazione profonda. Le pressioni demografiche, l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle cronicità e le nuove abitudini digitali rendono necessario ripensare il modo in cui la cura viene erogata. L’approccio del design viene considerato sempre più strategico perché permette di integrare funzionalità, ergonomia e benessere all’interno di sistemi complessi. La creazione del master è il risultato di questa evoluzione culturale, che vede la salute non soltanto come un insieme di prestazioni cliniche, ma come un ecosistema che deve funzionare in modo fluido, accessibile e umano.


Uno dei punti di forza del percorso formativo è la centralità attribuita all’esperienza del paziente. Gli allestimenti degli ambienti sanitari, gli oggetti utilizzati nella pratica quotidiana, le interfacce digitali per la gestione dei servizi, le modalità di comunicazione e di accoglienza assumono un ruolo decisivo nel determinare il livello di fiducia e di partecipazione delle persone ai propri percorsi di cura. Il master punta a fornire gli strumenti necessari per comprendere questi aspetti, traducendoli in scelte progettuali che migliorino la qualità dell’interazione tra persone e strutture.


Il programma affronta anche il tema della collaborazione tra progettisti e operatori sanitari. La complessità dei processi clinici richiede che le soluzioni di design non vengano sviluppate in modo isolato, ma siano costruite insieme a chi lavora quotidianamente nei reparti, negli ambulatori e sui territori. Per questo motivo, il master prevede workshop, casi studio e laboratori con medici, infermieri, tecnici, esperti di organizzazione sanitaria e professionisti del settore digitale. L’obiettivo è favorire un confronto diretto che consenta di analizzare i problemi reali e di proporre soluzioni pratiche, realizzabili e basate su un approccio di co-progettazione.


Un’attenzione specifica viene dedicata al design dei percorsi diagnostici e terapeutici, con particolare riguardo alla semplificazione delle procedure, alla riduzione delle attese e al miglioramento dell’accessibilità. La digitalizzazione dei servizi sanitari ha introdotto nuovi strumenti, dai portali per la prenotazione ai sistemi di telemedicina. Tuttavia, non sempre tali innovazioni sono state accompagnate da un adeguato lavoro di progettazione dell’esperienza utente. Il master intende colmare questo divario, fornendo metodologie che permettono di creare interfacce intuitive, sistemi coerenti e strumenti in grado di facilitare la relazione tra cittadini e strutture sanitarie.


Un altro tema centrale è la sostenibilità. La salute non può prescindere dall’impatto che gli spazi e gli oggetti generano sull’ambiente. Materiali ecocompatibili, progettazione modulare, riduzione degli sprechi e ottimizzazione energetica diventano parte integrante del percorso formativo. La sostenibilità è presentata non come un vincolo, ma come un’opportunità per innovare modelli di assistenza e per rendere le strutture più efficienti e piacevoli da vivere, sia per i pazienti sia per i professionisti.


Il master nasce in un contesto nel quale gli investimenti pubblici e privati nel settore della salute stanno crescendo. La necessità di modernizzare le infrastrutture, di rafforzare la medicina territoriale e di integrare soluzioni digitali apre nuovi spazi professionali per designer specializzati. Il programma intende rispondere proprio a questa domanda, formando figure capaci di affrontare le transizioni tecnologiche e organizzative in atto, con una prospettiva orientata all’innovazione continua.


La scelta di lanciare un percorso dedicato al design applicato alla salute conferma l’evoluzione di un settore che sta assumendo un ruolo sempre più strategico nell’economia e nella società. La collaborazione tra mondo accademico, istituzioni sanitarie e imprese rappresenta un passaggio decisivo per sviluppare competenze nuove e per progettare soluzioni che rendano la cura più efficace, più accessibile e più vicina alle esigenze reali delle persone.

Post correlati

Mostra tutti

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page