L'ABE fornisce consulenza alla Commissione europea sulla revisione del quadro normativo UE in materia di obbligazioni garantite
- piscitellidaniel
- 23 set
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L'Autorità bancaria europea (ABE) ha pubblicato oggi il suo parere in risposta alla richiesta di consulenza (CfA) della Commissione europea sulla revisione e l'efficacia del quadro normativo UE in materia di obbligazioni garantite. L'ABE accoglie con favore questa iniziativa, in quanto rappresenta un'opportunità tempestiva per valutare l'efficacia del quadro normativo attuale e per sostenere lo sviluppo di un mercato UE delle obbligazioni garantite più profondo e integrato. Il parere include raccomandazioni mirate volte a migliorare l'armonizzazione tra i quadri normativi nazionali e UE, a migliorare la chiarezza e la trasparenza giuridica e ad ampliare la portata dell'ecosistema UE delle obbligazioni garantite.
La CfA ha chiesto all'EBA di valutare la performance dell'attuale quadro normativo UE in materia di obbligazioni garantite, la pertinenza e la progettazione di un potenziale regime di equivalenza per i paesi terzi, la fattibilità dell'introduzione di uno strumento di tipo dual recourse per sostenere il finanziamento delle PMI, il ruolo delle obbligazioni garantite verdi e i rischi ESG nei pool di copertura.
A seguito della sua valutazione, l'EBA ritiene che il quadro sia ampiamente idoneo allo scopo e formula le seguenti raccomandazioni volte a migliorarlo ulteriormente:
Migliorare l'armonizzazione allineando ulteriormente i quadri normativi nazionali per ridurre la frammentazione del mercato, preservando al contempo la flessibilità dell'approccio basato sui principi previsto dalla direttiva sulle obbligazioni garantite (CBD).
Proteggere gli investitori rafforzando le misure di salvaguardia e migliorando la trasparenza in tutti i quadri normativi nazionali per servire al meglio gli investitori.
Semplificare e razionalizzare il quadro giuridico dell'UE allineando più strettamente la CBD al regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR).
Ampliare l'ambito di applicazione del quadro normativo introducendo un regime di equivalenza per i paesi terzi.
Base giuridica, contesto e prossimi passi
Ai sensi dell'articolo 31 della CBD, la revisione del quadro normativo sulle obbligazioni garantite prevede tre fasi: la Commissione europea ha assegnato il compito di preparare la relazione all'ABE nel luglio 2023, dopodiché l'ABE ha elaborato l'analisi in collaborazione con le autorità nazionali competenti (ANC), includendo, ove opportuno, raccomandazioni per ulteriori azioni politiche. La Commissione presenterà quindi l'esito della relazione al Parlamento europeo e al Consiglio europeo entro l'8 luglio 2025.
23 settembre 2025
Fonte: eba.europa.eu




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