top of page

"Un'Europa alla vostra altezza", intervento della Von Der Leyen alla Tech Week di Torino

ree

La presidente della Commissione europea è intervenuta oggi alla Tech Week di Torino. Ha raccontato la storia di Kong inc, una startup americana che viene da un team di tre ragazzi milanesi: Augusto Marietti, Marco Paladino e Michele Zonca. Questi tre ragazzi, dopo aver iniziato la loro attività in un garage di Milano, per anni hanno girato l’Italia, chiedendo a migliaia di Angel Investor di investire nella loro idea.


Dopo anni di insuccessi sono emigrati negli negli Stati Uniti, dove in sole due settimane hanno iniziato a raccogliere capitale, hanno iniziato a crescere e a novembre 2024 hanno chiuso un round da 175 milioni di dollari, con una valutazione aziendale di ben due miliardi.


La presidente ha poi iniziato ad identificare quali siano i problemi economici che più affliggono l’Unione Europea in questo periodo storico.


1.  Il fundraising


Il primo è la mancanza di capitale. In Europa, secondo la presidente, i capitali non mancano. I risparmi delle famiglie europee stanno ad oggi a circa 1400 miliardi di euro, molto più degli Stati Uniti, che si fermano ad 800 miliardi.


Quello che manca in Europa è il c.d. “Risk Capital”, ovvero il capitale investito in prodotti finanziari ad alto rischio. Gli europei non sono in grado di rischiare, e solo il 24% dei nostri risparmi è investito in azioni, rispetto agli Stati Uniti che investono il 42% del loro capitale in questo strumento.


Per questo motivo, l’Unione ha deciso di avviare, in partnership con alcuni fondi VC, un fondo strategico multimiliardario, finalizzato a fornire liquidità alle realtà più promettenti dei settori AI, Crypto e Cleantech.


2. La frammentazione del mercato


Una linea di codice può attraversare il continente in millisecondi, mentre una startup si ferma al confine. Questo è il problema che affligge le aziende di tutta Europa. Ed è spesso più semplice aprire oltreoceano (sottinteso: negli USA) che restare in Italia.


Può essere un incubo gestire 27 legislazioni e burocrazie nazionali. L’obiettivo dell’UE è semplificare la burocrazia. È per questo che a inizio 2026 verrà presentato il piano "28th Legislation" un piano per creare una nuova legislazione fiscale, semplificata, per le compagnie innovative e le startup di tutta Europa. Come negli USA, così anche all'interno dell'UE ci si potrà veramente muovere liberamente, per sfruttare talenti e risorse di tutta Europa per crescere insieme


3. La lenta adozione di nuove normative


Le large compagnie europee sono al ritmo degli USA, ma le PMI restano indietro.

Settimana prossima l’UE proporrà la nuova “Apply AI Strategy”, basata sul principio “AI First”. Le compagnie europee, nella visione della presidente, all’incontro con le Ci saranno nuovi incentivi per la sanità e le compagnie farmaceutiche.


Ma il settore più importante in cui implementare l’AI, settore ad oggi in crisi in tutti i paesi europei, è quello dell’automotive. L’obiettivo è creare una colazione di diverse città, italiane ed europee, in cui le auto “self-driving” possano essere sperimentare.


La nuova tecnologia delle automobili autonome può portare vita e fatturato nel settore. E l’obiettivo della commissione è fare in modo che le auto self-driving siano prodotte non solo in Cina o negli USA. Come è stato fatto per i supercomputer nei primi anni ‘2000, così ora per le auto, e per l’AI in generale, sarà necessario fare in modo che l’UE torni ad essere un centro mondiale di produzione e di innovazione in queste nuove e potenti tecnologie.


Post correlati

Mostra tutti

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page