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Ryanair batte le attese: utili record nel primo trimestre e performance brillante in Borsa

Ryanair ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2025 con risultati finanziari nettamente superiori alle attese del mercato, consolidando la propria posizione di leadership nel settore low cost europeo. Il bilancio trimestrale relativo al periodo aprile–giugno ha evidenziato un utile netto pari a 860 milioni di euro, segnando un incremento del 130% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato ha spinto al rialzo il titolo in Borsa a Dublino, dove Ryanair ha registrato un’impennata superiore al 4% nella giornata della pubblicazione dei conti.


Il volume dei passeggeri trasportati è cresciuto del 11% rispetto al 2024, attestandosi a quota 56 milioni, un record assoluto per un trimestre primaverile. Questo incremento è stato sostenuto da una strategia di espansione aggressiva su nuove rotte europee e dall’ottimizzazione dei collegamenti esistenti, in particolare nei mercati mediterranei e dell’Europa orientale. Le tariffe medie sono aumentate del 17%, grazie alla forte domanda per le vacanze estive e alla capacità della compagnia di mantenere un’offerta competitiva nonostante la pressione sui costi.


Il fatturato complessivo del trimestre si è attestato a 3,8 miliardi di euro, in crescita del 26% rispetto ai 3 miliardi dello stesso trimestre del 2024. I ricavi ancillari – ossia quelli generati da servizi come bagagli extra, selezione del posto e priorità d’imbarco – hanno rappresentato il 40% del totale, con una crescita del 19% su base annua. Questo dato conferma la centralità della strategia commerciale di Ryanair, basata sull’incremento delle entrate per passeggero piuttosto che esclusivamente sulle tariffe base.


Sul fronte dei costi operativi, la compagnia ha beneficiato di una riduzione del prezzo medio del carburante, elemento che ha contribuito a contenere le spese complessive. Il carburante ha rappresentato il 35% dei costi totali, in calo rispetto al 40% del 2024. Anche il costo per posto disponibile per chilometro (CASK) ha registrato un miglioramento, scendendo del 7%, a conferma dell’efficienza operativa della flotta e dell’efficace gestione dei costi fissi.


Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha sottolineato come i risultati riflettano una solida ripresa della domanda post-pandemica, sostenuta da un contesto macroeconomico favorevole e dalla capacità della compagnia di adattarsi rapidamente a condizioni di mercato in evoluzione. O’Leary ha inoltre confermato il piano di espansione della flotta con l’inserimento progressivo di nuovi Boeing 737-8200 “Gamechanger”, velivoli più efficienti dal punto di vista energetico, con maggiore capienza e minori emissioni.


Il gruppo ha ribadito l’obiettivo di raggiungere entro la fine dell’anno fiscale un totale di 198 milioni di passeggeri trasportati, un aumento del 9% rispetto al 2024. Per supportare questo obiettivo, Ryanair ha annunciato l’apertura di nuove basi operative in Spagna, Italia e Romania, oltre al rafforzamento dei collegamenti con i paesi del Nord Europa, tradizionalmente meno serviti dalle compagnie a basso costo. Parallelamente, continua la politica di contenimento dei costi aeroportuali attraverso la negoziazione di tariffe favorevoli con gli scali partner.


Ryanair ha inoltre evidenziato un’eccellente generazione di cassa nel trimestre: il free cash flow si è attestato a 600 milioni di euro, consentendo di rafforzare la posizione di liquidità netta e di procedere a un ulteriore programma di riacquisto azioni per un valore complessivo di 700 milioni, parte del quale è già stato completato. La robustezza del bilancio ha spinto gli analisti a rivedere al rialzo le previsioni di utile per l’intero anno fiscale, con proiezioni che si collocano ora tra 2,5 e 2,7 miliardi di euro.


L’outlook per i prossimi mesi appare positivo, anche se Ryanair ha sottolineato alcune possibili criticità, tra cui la volatilità del prezzo del carburante, le incertezze legate alle tensioni geopolitiche e il rischio di scioperi nei principali hub europei. In particolare, la compagnia ha espresso preoccupazione per possibili interruzioni nei servizi di controllo del traffico aereo in Francia e Germania, fattori che potrebbero impattare sulla puntualità e sulla regolarità delle operazioni.


Nonostante questi elementi di incertezza, la strategia di Ryanair continua a puntare su tre pilastri: prezzi accessibili, efficienza operativa e una rete capillare in costante espansione. La compagnia intende inoltre potenziare l’offerta digitale, migliorando l’app mobile e i servizi online, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i ricavi ancillari e offrire un’esperienza cliente più fluida. Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione dei nuovi strumenti di intelligenza artificiale per la gestione dinamica delle tariffe e la pianificazione predittiva dei voli.


Il successo del trimestre riflette anche il rafforzamento del marchio Ryanair, sempre più riconosciuto a livello europeo come punto di riferimento per il trasporto aereo a basso costo. La capacità del gruppo di coniugare risultati finanziari positivi con una strategia di crescita sostenibile e tecnologicamente avanzata lo pone in una posizione di vantaggio competitivo rispetto ai principali concorrenti del settore. Le prossime trimestrali saranno cruciali per confermare il trend e per valutare l’impatto delle nuove rotte e dei piani di investimento nel medio termine.

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