Leonardo elicotteri sigla accordo con Isoclima: “Crescere insieme” punta a riportare in Italia componenti critiche, con 4 milioni annui per la vetreria veneta
- piscitellidaniel
- 16 set
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Leonardo, nel quadro del programma industriale denominato “Crescere insieme” promosso dalla sua divisione Elicotteri, ha definito un nuovo accordo strategico con Isoclima, azienda di Este (Veneto) specializzata nella produzione di vetri speciali. L’intesa prevede che Isoclima diventi fornitore per la realizzazione di componenti trasparenti per elicotteri, come parabrezza e altri vetri critici, al servizio della filiera domestica aerospaziale. Il contratto ammonterà a circa 4 milioni di euro all’anno, cifra che viene vista come prima tappa concreta di un percorso più ampio, che punta a riportare in Italia una quota significativa – pari a un miliardo di euro – di forniture oggi acquistate all’estero.
L’accordo con Isoclima si inserisce nel più vasto schema di rafforzamento della supply chain italiana voluto da Leonardo, che tende non solo a valorizzare le competenze locali, ma a sviluppare capacità produttive e tecnologiche su componenti fino ad oggi importate. Nel caso specifico dei “trasparenti”, la tecnologia richiesta è elevata: vetri con caratteristiche specifiche di resistenza, sicurezza, leggerezza, trasparenza, certificazione aeronautica. Questo rende il partner scelto non solo un produttore, ma un soggetto che investe su processi, materie prime, formazione e controllo qualità, in modo da soddisfare standard molto stringenti.
Isoclima, azienda con circa mille dipendenti e stabilimenti anche all’estero, entra in un’estata di cambiamento nel suo posizionamento industriale. L’accordo con Leonardo per forniture costanti valorizza la sua vetreria speciale non solo in termini produttivi ma anche di reputazione, ruolo nell’ecosistema dell’aerospazio, apertura verso mercati dell’alta tecnologia. L’azienda potrà consolidare processi interni, potenziare la propria struttura tecnica e di certificazione, ammodernare impianti se necessario, per adeguarsi ai requisiti di affidabilità richiesti per componenti destinati a velivoli.
Nel contesto veneto, la firma rafforza la vocazione industriale aerospaziale della regione. Il programma “Crescere insieme” coinvolge più imprese locali, piccole e medie, attive nella Rete Innovativa Regionale dell’Aerospazio (RIR-AIR), che aspirano a entrare nella catena di fornitura di Leonardo Elicotteri. Il Veneto emerge come territorio centrale per questa strategia: competenze già presenti, infrastrutture dedicate, un tessuto di aziende che possono crescere, innovare, certificarsi, collaborare.
L’obiettivo dichiarato da Leonardo è ambizioso: ridurre la dipendenza dalle forniture estere, riportare in Italia componenti critiche per un valore complessivo di circa un miliardo di euro. Questo implica non solo investimenti tecnici, ma anche una politica industriale orientata a promuovere la certificazione, l’innovazione, la qualità, la formazione delle imprese fornitrici. Solo in questo modo il tessuto industriale nazionale potrà reggere la sfida competitiva internazionale, mantenere standard tecnologici elevati e garantire una filiera robusta che non sia vulnerabile a problematiche di approvvigionamento estero.
Un altro aspetto importante è il carattere pluriennale e duraturo del rapporto. Non si tratta di forniture occasionali ma di un contratto stabile che permette a Isoclima di programmare la sua produzione, investire con visibilità, assumere o riqualificare risorse, migliorare processi industriali. Per Leonardo, avere partner affidabili in Italia per componenti come i trasparenti significa ridurre tempi di fornitura, costi logistici, rischi legati alle importazioni e possibili criticità legate a logistica, dazi, certificazioni estere.
Sul fronte degli effetti occupazionali, l’accordo porterà benefici non solo al sito di Este ma anche indotti: fornitori di materie prime, subfornitori, attività logistiche e di servizio coinvolte nella catena. L’indotto può generare nuova domanda di competenze specializzate, tecnici di laboratorio, operai qualificati. Anche la Regione Veneto potrà stimolare sinergie con istituti di formazione, centri tecnologici, con università, per garantire che la disponibilità di risorse umane adeguate accompagni l’evoluzione del settore.
L’accordo assume significato politico ed economico: in epoca in cui la competitività industriale è fortemente legata alla capacità di controllare l’intera filiera, di ridurre le importazioni di componenti chiave e di puntare sull’innovazione, la decisione di Leonardo di investire sul made in Italy rappresenta una risposta concreta alle sfide globali – costo dell’energia, supply chain internazionali, variabilità dei mercati – che possono favorire chi sa combinare eccellenza, efficienza, autonomia.
Nel panorama delle tecnologie aeronautiche, i componenti trasparenti sono elementi ad alta visibilità e ad alto valore aggiunto: non solo “vetro” ma vetro ad alta resistenza, leggerezza, trasparenza, con capacità di resistere a sollecitazioni, variazioni termiche, vibrazioni, impatti, con requisiti di sicurezza spesso pari o superiori ad altri materiali strutturali. Significa che la scelta di Isoclima come fornitore valorizza non solo il prodotto finale ma l’intera filiera tecnologica che produce vetri speciali, ossidi, plexiglass o altri materiali compositi, i trattamenti, le certificazioni, le prove di qualità, la capacità di innovare.
L’accordo diventa anche un pilastro per la strategia più ampia del settore elicotteristico italiano, che oggi si trova a dover competere su mercati internazionali sempre più esigenti. Leonardo, con la sua divisione Elicotteri, cerca di sostenere una trasformazione industriale che non si limiti a fare unità ma che crei filiere nazionali solide, che aumentino il valore aggiunto in Italia piuttosto che nei partner esteri. Questo richiede che imprese come Isoclima siano messe in condizione di crescere e innovare, anche attraverso politiche regionali, incentivi, supporti istituzionali, investimenti tecnologici.

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