Leonardo Del Vecchio entra nel business del beverage di lusso: rilevate le quote di Boem da Fedez e Lazza
- piscitellidaniel
- 1 set
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Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica e oggi figura di spicco nella nuova generazione dell’imprenditoria italiana, ha compiuto un nuovo e deciso passo nel mondo del lifestyle e del beverage. Con un’operazione che ha sorpreso l’ambiente sia finanziario che musicale, ha rilevato le quote di maggioranza del brand Boem, marchio emergente nel settore delle bevande di lusso, fondato e promosso da due protagonisti della scena musicale italiana: Fedez e Lazza.
Boem era nato come progetto innovativo nell’ambito del beverage, pensato per intercettare una fascia di mercato giovane, attenta all’immagine e alla qualità del prodotto, ma anche fortemente influenzata dalla comunicazione social. Il marchio ha rapidamente acquisito notorietà grazie al coinvolgimento diretto dei suoi fondatori, che ne hanno fatto un simbolo di lifestyle contemporaneo, associandolo a concerti, eventi di moda, party esclusivi e operazioni di marketing esperienziale.
Con il subentro di Del Vecchio, l’operazione assume una connotazione completamente nuova. L’imprenditore, che negli ultimi anni ha ampliato i suoi interessi ben oltre l’ambito originario dell’occhialeria, ha deciso di scommettere sulla crescita del settore del lusso liquido, portando con sé non solo capitali ma anche una precisa visione manageriale, fondata su efficienza industriale, brand positioning e internazionalizzazione.
Il passaggio di quote si sarebbe concretizzato nelle ultime settimane, con Del Vecchio che avrebbe rilevato le partecipazioni detenute da Fedez e Lazza, diventando di fatto azionista di riferimento della società. I due artisti, pur mantenendo un legame d’immagine con il marchio, si sarebbero defilati dall’assetto proprietario, con l’obiettivo di concentrarsi su altri progetti imprenditoriali e creativi, sempre nell’ambito del lifestyle.
Boem si prepara quindi a entrare in una nuova fase. L’ingresso di Leonardo Del Vecchio rappresenta un salto di qualità in termini di struttura e ambizioni. Il marchio punterà ora a consolidare la distribuzione in Italia, entrando nei canali della grande distribuzione premium e del retail specializzato, ma soprattutto a varcare i confini nazionali. I mercati obiettivo sono principalmente Europa centrale, Emirati Arabi e Sud-est asiatico, dove la domanda per prodotti luxury associati a marchi forti è in costante crescita.
L’operazione Boem si inserisce in un filone di investimenti strategici che Leonardo Del Vecchio sta portando avanti in diversi settori: dalla finanza, con la presenza rilevante in Mediobanca, alla tecnologia, fino al design e ai beni di consumo. Il marchio del beverage rappresenta una scommessa su un terreno dove l’immagine conta tanto quanto il prodotto, e dove la capacità di costruire un’identità forte e distintiva è decisiva per emergere.
Il nuovo corso della società prevede anche un restyling del brand, con un aggiornamento del packaging, l’ampliamento della gamma dei prodotti e una strategia di comunicazione orientata a target più ampi, ma sempre con un occhio attento ai trend della Generazione Z. I nuovi prodotti dovrebbero includere non solo bevande a base di vino e bollicine, ma anche drink analcolici premium, vitamin drinks e limited edition pensate in collaborazione con artisti o influencer internazionali.
Nonostante l’uscita di scena in termini societari, Fedez e Lazza continueranno a collaborare come testimonial e ambassador del marchio, almeno in una prima fase di transizione. Entrambi sono riconosciuti come figure capaci di influenzare profondamente le dinamiche del mercato giovanile, e la loro presenza resta un asset strategico per mantenere forte l’identità originaria del brand. Parallelamente, però, la gestione sarà affidata a un team manageriale formato da figure esperte del settore food & beverage, con l’obiettivo di strutturare la crescita secondo i canoni dell’industria di fascia alta.
L’interesse crescente per i brand lifestyle da parte degli imprenditori italiani di nuova generazione rappresenta una tendenza significativa. Il caso Boem segue infatti operazioni simili che hanno visto protagonisti fondi d’investimento, family office e imprenditori visionari interessati a valorizzare marchi capaci di incarnare un’identità contemporanea, fresca e esportabile.
Il posizionamento scelto da Del Vecchio per Boem si ispira ai grandi player del mercato del beverage di lusso, come Moët & Chandon, Veuve Clicquot e Belvedere, ma con un linguaggio più pop e flessibile, in grado di parlare direttamente ai consumatori attraverso i canali digitali. Proprio la comunicazione sarà uno dei pilastri della nuova fase: l’azienda investirà in modo massiccio su TikTok, Instagram e Spotify, con campagne storytelling e collaborazioni con community verticali.
Con questo passaggio di proprietà, Boem si candida a diventare uno dei player più dinamici del settore beverage italiano, aprendo la strada a una nuova stagione in cui imprenditoria, cultura pop e design di prodotto convergono in progetti ambiziosi e internazionali.

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