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L'Unione Europea revoca le sanzioni economiche alla Siria: una svolta diplomatica nel Mediterraneo

Il 28 maggio 2025, il Consiglio dell'Unione Europea ha formalmente adottato gli atti giuridici per revocare le sanzioni economiche imposte alla Siria. Questa decisione rappresenta un cambiamento significativo nella politica dell'UE nei confronti del paese mediorientale, segnando un passo verso un maggiore coinvolgimento economico e diplomatico con Damasco. 


La revoca delle sanzioni è stata preceduta da un accordo tra i ministri degli Esteri dell'UE, che hanno convenuto sulla necessità di sostenere la ripresa economica della Siria dopo anni di conflitto. Le misure restrittive, introdotte nel 2011 in risposta alla repressione del regime di Bashar al-Assad, avevano colpito settori chiave dell'economia siriana, tra cui energia, trasporti e finanza. 


La decisione dell'UE è stata accolta positivamente dai vertici europei. Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, ha dichiarato: "Accolgo con favore la decisione odierna dell'UE di revocare le sanzioni economiche alla Siria. Dimostra che l'UE continua a essere al fianco del popolo siriano, come ha fatto in passato e come continuerà a fare in futuro". Anche la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha espresso il suo sostegno, affermando che "l'Europa è pronta a collaborare con la Siria lungo il percorso. Vogliamo essere partner della crescita della Siria, al fianco dei nostri alleati nella regione e oltre". 


La revoca delle sanzioni include la sospensione delle misure nei settori dell'energia, dei trasporti e delle finanze, nonché la rimozione di alcune entità siriane dall'elenco delle organizzazioni soggette a restrizioni. Inoltre, sono state introdotte esenzioni per l'uso personale ai divieti di esportazione di beni di lusso. 


Questa mossa dell'UE si inserisce in un contesto internazionale più ampio, in cui anche gli Stati Uniti hanno iniziato ad allentare le sanzioni contro la Siria. Il Dipartimento del Tesoro americano ha emesso un ordine per iniziare a revocare le misure restrittive, segnando un importante cambiamento di politica dopo l'impegno del presidente Donald Trump a sostenere una Siria stabile e in pace con se stessa e con i suoi vicini. 


La revoca delle sanzioni da parte dell'UE rappresenta un'opportunità per la Siria di avviare un processo di ricostruzione e di reintegrazione nella comunità internazionale. Tuttavia, la situazione rimane complessa, e l'UE ha sottolineato l'importanza di monitorare attentamente gli sviluppi nel paese per garantire che la transizione politica sia inclusiva e rispettosa dei diritti umani. 


In conclusione, la decisione dell'Unione Europea di revocare le sanzioni economiche alla Siria segna un punto di svolta nelle relazioni tra Bruxelles e Damasco, aprendo la strada a una nuova fase di cooperazione e di sostegno alla ripresa del paese mediorientale.

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