Il Tari spinge sulla formazione: partono i corsi per export manager e dettaglianti per rafforzare le competenze del made in Italy sui mercati esteri
- piscitellidaniel
- 21 ott
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Il Tari, il polo espositivo e formativo dedicato alla filiera della moda e del commercio all’ingrosso di Marcianise, in provincia di Caserta, avvia una nuova stagione di formazione mirata a potenziare le competenze manageriali e commerciali delle imprese italiane del comparto moda e retail. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la crescita e l’internazionalizzazione del made in Italy passano oggi attraverso la qualificazione delle figure professionali e il rafforzamento delle capacità gestionali, digitali e di marketing. I nuovi corsi, promossi con il supporto di enti regionali e associazioni di categoria, sono destinati a formare export manager, consulenti del commercio e operatori del dettaglio, con l’obiettivo di preparare una nuova generazione di professionisti capaci di affrontare le sfide dei mercati globali.
Il progetto di formazione del Tari si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del distretto campano del commercio e della moda, che negli ultimi anni ha visto un progressivo ampliamento delle attività oltre la dimensione espositiva. La struttura, tradizionalmente nota per le sue fiere di settore, si sta trasformando in un hub multifunzionale dedicato non solo alla promozione dei prodotti, ma anche alla crescita delle competenze. I nuovi corsi sono rivolti a giovani laureati, imprenditori, dipendenti e operatori della filiera moda e design, e prevedono moduli di formazione su export management, strategie di vendita multicanale, internazionalizzazione digitale e sviluppo di reti commerciali all’estero.
Tra i percorsi principali spicca quello per “Export manager e digital trade specialist”, che mira a formare figure capaci di gestire i processi di internazionalizzazione, coordinare rapporti con buyer stranieri, definire strategie di ingresso sui mercati esteri e sfruttare le piattaforme digitali per la promozione e la vendita. Il corso affronterà temi come la logistica internazionale, la contrattualistica per l’export, la gestione dei dazi e della fiscalità transfrontaliera, l’uso dei marketplace e dei canali social per la distribuzione dei prodotti italiani. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle competenze linguistiche, alla comunicazione interculturale e all’analisi dei mercati emergenti.
Un secondo percorso, dedicato ai “Dettaglianti e operatori del retail evoluto”, intende fornire strumenti pratici per migliorare la gestione dei punti vendita e ottimizzare i processi commerciali, integrando tecniche di visual merchandising, customer experience, analisi dei dati di vendita e fidelizzazione della clientela. L’obiettivo è accompagnare i piccoli commercianti verso un modello di business più moderno e competitivo, capace di utilizzare tecnologie digitali e di interpretare le nuove tendenze del consumo. In un momento in cui il commercio tradizionale deve confrontarsi con la crescita dell’e-commerce e con il mutamento delle abitudini dei clienti, il Tari punta a offrire un supporto concreto alla riconversione del settore.
La formazione viene strutturata in moduli teorici e pratici, con docenze affidate a professionisti, manager d’impresa e consulenti esperti di internazionalizzazione e distribuzione. I corsi si terranno in presenza presso le aule e i laboratori del centro di Marcianise, ma prevedono anche una parte online per facilitare la partecipazione di operatori provenienti da altre regioni. Gli stage e i project work saranno realizzati in collaborazione con aziende partner del settore moda, accessori, design e gioielleria, creando così un collegamento diretto tra formazione e mondo produttivo.
Il modello formativo proposto dal Tari risponde a un’esigenza concreta delle imprese del Mezzogiorno e dell’intero Paese. Le analisi del mercato del lavoro mostrano infatti una carenza significativa di figure specializzate nella gestione dei processi di export e nelle vendite internazionali. Le piccole e medie imprese italiane, che rappresentano il cuore del sistema produttivo, hanno spesso difficoltà ad accedere ai mercati esteri per mancanza di competenze tecniche e strategiche. L’intento del centro campano è colmare questo gap, fornendo strumenti concreti per affrontare i mercati globali con metodo, conoscenza e capacità di pianificazione.
Accanto ai corsi principali, il Tari sta promuovendo anche percorsi brevi di aggiornamento per imprenditori e manager già attivi, dedicati a tematiche specifiche come la sostenibilità nella moda, la certificazione dei prodotti, la tracciabilità e la comunicazione digitale. Questi moduli rispondono alla crescente richiesta di conoscenze in ambiti che sono ormai indispensabili per operare nel mercato internazionale, soprattutto dopo le recenti normative europee che impongono standard più rigidi in termini di sostenibilità, trasparenza e conformità delle catene di fornitura.
L’iniziativa si affianca inoltre ai progetti di internazionalizzazione già avviati dal Tari, che comprendono missioni commerciali, incontri con buyer esteri e la partecipazione a fiere internazionali. La sinergia tra formazione e promozione commerciale rappresenta il nucleo della nuova strategia del centro: formare professionisti in grado di costruire relazioni economiche stabili e durature con l’estero, rafforzando la presenza del made in Italy nei settori della moda, dell’artigianato e del design.
Il progetto è sostenuto anche dalla Regione Campania e da associazioni di categoria che vedono nella formazione uno strumento di rilancio per il tessuto produttivo locale. La collaborazione pubblico-privata garantisce risorse economiche, infrastrutture e competenze organizzative per la realizzazione dei corsi, che potranno beneficiare di finanziamenti regionali ed europei. L’obiettivo finale è creare un ecosistema formativo stabile, in grado di fornire alle imprese professionisti pronti ad affrontare le nuove sfide dei mercati internazionali e contribuire alla crescita del sistema economico campano e nazionale.

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