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Amazon lancia la Champions in realtà aumentata: debutto con Real Madrid-Juventus e nuova frontiera dello streaming sportivo interattivo

Amazon inaugura una nuova fase dello sport in streaming con l’introduzione della realtà aumentata nelle trasmissioni delle partite di Champions League. Il debutto di questa tecnologia, sviluppata per migliorare l’esperienza visiva e interattiva degli spettatori, avverrà in occasione della sfida tra Real Madrid e Juventus, evento scelto come primo test su larga scala. La piattaforma Prime Video punta così a ridefinire il concetto di fruizione sportiva, trasformando il pubblico da semplice spettatore a parte attiva dell’evento, grazie a un sistema che integra dati in tempo reale, grafiche 3D e opzioni personalizzate durante la visione.


Il progetto rappresenta uno dei più ambiziosi investimenti di Amazon nel campo della tecnologia applicata allo sport. La realtà aumentata, già sperimentata in alcuni campionati statunitensi, consente di sovrapporre informazioni dinamiche all’immagine reale della partita, fornendo allo spettatore dati avanzati su giocatori, tattiche e statistiche di gioco. Durante il match sarà possibile visualizzare in tempo reale velocità dei passaggi, posizioni in campo, distanze percorse e altri parametri analitici. Le grafiche tridimensionali si adattano alla prospettiva della telecamera e si integrano con l’ambiente di gioco, offrendo un’esperienza immersiva senza distogliere l’attenzione dall’azione principale.


Prime Video, che già detiene i diritti di trasmissione di una selezione di partite della Champions League, intende consolidare il proprio ruolo di innovatore nello streaming sportivo. Il nuovo format sfrutta l’infrastruttura tecnologica di Amazon Web Services (AWS), la divisione cloud del gruppo, che elabora in tempo reale milioni di dati provenienti dal campo. Attraverso algoritmi di machine learning, le informazioni vengono analizzate e tradotte in elementi visivi comprensibili e interattivi. L’utente potrà scegliere se attivare o disattivare i contenuti aggiuntivi, personalizzando così il livello di approfondimento statistico o l’impatto visivo dell’esperienza.


La partita tra Real Madrid e Juventus rappresenta un banco di prova decisivo non solo per la tecnologia, ma anche per il modello di engagement proposto. Amazon punta a coinvolgere un pubblico giovane, abituato a esperienze digitali interattive e alla fruizione multipiattaforma. Attraverso la realtà aumentata, la visione tradizionale della partita si trasforma in un’esperienza ibrida, a metà tra televisione e videogioco. Durante il match, gli utenti potranno selezionare differenti visualizzazioni, confrontare le statistiche dei giocatori e persino accedere a replay dinamici con angolazioni virtuali generate dal sistema.


L’innovazione non riguarda solo la grafica, ma anche la modalità di trasmissione. La piattaforma Prime Video ha implementato un sistema di streaming ad altissima definizione con latenza ridotta, in grado di supportare simultaneamente milioni di connessioni. Questo permette di mantenere la fluidità delle immagini e la sincronizzazione dei dati AR con l’azione reale, un aspetto cruciale per garantire la credibilità dell’esperienza. Inoltre, Amazon ha integrato la funzione “x-ray” già utilizzata nei film e nelle serie, adattandola allo sport: con un semplice comando, lo spettatore può accedere a schede di approfondimento sui giocatori, alle statistiche della competizione e alle informazioni storiche sui club in campo.


Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione dello streaming sportivo, in cui i confini tra intrattenimento e tecnologia si fanno sempre più sottili. L’obiettivo è offrire un’esperienza personalizzata, capace di combinare spettacolo, analisi e interattività. In prospettiva, la realtà aumentata potrebbe integrarsi con altre funzionalità di Prime Video, come la possibilità di scegliere la telecronaca preferita, accedere a commenti tecnici in tempo reale o condividere clip e momenti salienti sui social direttamente dall’applicazione.


La collaborazione tra Amazon e la UEFA ha avuto un ruolo determinante nel rendere possibile questa sperimentazione. L’accordo consente di accedere ai dati ufficiali delle partite, come il tracciamento GPS dei giocatori e le statistiche di performance, che vengono elaborati e visualizzati in tempo reale durante la diretta. Gli ingegneri di AWS hanno sviluppato un sistema di rendering capace di processare le informazioni con un ritardo minimo, garantendo una sincronizzazione precisa con l’azione in campo. Questo livello di accuratezza rappresenta un passo avanti rispetto alle precedenti esperienze di realtà aumentata televisiva, spesso limitate da ritardi o da informazioni non integrate con il flusso video.


L’iniziativa ha anche una valenza commerciale importante. Con la crescente concorrenza tra le piattaforme di streaming, Amazon punta a differenziarsi offrendo un prodotto che non si limita a trasmettere l’evento, ma lo arricchisce con un livello di interazione inedito. L’esperienza immersiva diventa così un fattore distintivo per fidelizzare gli abbonati e attrarre nuovi utenti. Allo stesso tempo, il modello apre la strada a nuove opportunità di sponsorizzazione e advertising personalizzato, basato sui dati raccolti durante la visione.


La tecnologia di realtà aumentata sviluppata per la Champions è destinata a diventare una componente stabile dell’offerta sportiva di Amazon. Dopo il test inaugurale, la società prevede di estenderne l’utilizzo ad altri eventi calcistici e ad altre discipline, adattando l’interfaccia alle caratteristiche dei diversi sport. Nei piani a medio termine, la piattaforma punta a integrare sistemi di realtà mista, in cui elementi digitali e reali si fondono per offrire una visione dinamica, fruibile anche tramite visori VR o dispositivi mobili di nuova generazione.


Con il lancio della Champions in realtà aumentata, Amazon ridefinisce il concetto stesso di trasmissione sportiva, unendo tecnologia, analisi dei dati e intrattenimento. Il debutto con Real Madrid-Juventus segna un punto di partenza per una nuova era dello sport in streaming, in cui la visione tradizionale lascia spazio a un’esperienza interattiva, personalizzabile e sempre più coinvolgente.

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